Zooomr: il foto sharing in italiano e per blogger

Era da un pò che volevo scrivere qualcosa su Zooomr perchè è da tempo che sto cercando un servizio per la condivisione delle foto sullo stile del più famigerato Flickr nella versione PRO ma ovviamente a gratis e per adesso Zooomr è l’unico che si avvicina alle mie esigenze con la sua offerta.

Sembra infatti ricalcare molto fedelmente il più famigerato Flickr perchè offre semplicemente un servizio di condivisione delle foto senza aggiungerci tutti quei servizi astrusi che sinceramente credo servano a ben poco ai più anche perchè per l’utente medio ci vuole più tempo per imparare ad usarli e a capire a che cosa servono che a sfruttarne appieno le presunte comodità. Per non essere troppo criptico mi riferisco a social network come Facebook o Buzznet che tra le altre cose offrono la possibilità di condividere gli scatti più belli con i propri amici ma che ti piazzano attorno tutti quei servizi un pò difficili da comprendere che ti confondono solo le idee.

A me infatti servirebbe (uso il condizionale perchè per adesso non ne sento tutta quell’esigenza) un servizio semplice, soltanto per condividere le foto senza tutti quegli armenicoli di blog, fotoblog, comunità adolescenziali attorno che ti fanno perdere solo l’attenzione dal contenuto principale che gli utenti desiderano condividere: le foto.

Flickr è perfetto per tutto questo, ma per avere qualcosa in più dei 100 MB mensili di upload e dei tre set massimi per suddividere le proprie foto bisogna pagare quei 24.95 dollari all’anno che proprio non mi va di spendere per un servizio che magari li varrà pure ma che già so che no sfrutterò se non per un 20%.

Zooomr è interessante perchè principalmente offre 2 cose che Flickr non ha: una versione localizzata in italiano del servizio ed un account pro per i blogger che lo recensiscono. D’altro canto è ancora in fase beta e ci sono alcune cose che non fungono ancora benissimo ed altre che mancano ancora ma che credo verranno presto integrate e quindi bisogna pazientare ed accontentarsi. Se si considera però che il tutto è offerto a costo zero si può comunque pazientare e contribuire attivamente alla fase di test.

Eccovi una foto caricata sul mio account:

Davide Salerno

Dopo un qualche prova veloce posso dire che per il caricamento delle foto ed i servizi basilari quali tag, geotag, consultazione, commenti non ci sono problemi e tutto funziona alla perfezione. Quello che ho riscontrato è qualche malfunzionamento negli SmartSets (l’equivalente dei Sets di Flickr) che si creano matchando una serie di criteri assieme e questo match purtroppo non funziona. Altra cosa che secondo me andrebbe aggiunta è la possibilità di vedere le foto tramite presentazione ma credo che la cosa sia facilmente attuabile e qualcuno ci stia già pensando.

Voi che ne pensate? Diventerà un antagonista serio di Flickr o non se ne parla nemmeno? Io credo che abbia buone possibilità se uscirà dalla fase beta entro i prossimi mesi, altrimenti potrebbe essere troppo “tardi” perchè ormai Flickr spopola alla grande nel web.

7 pensieri riguardo “Zooomr: il foto sharing in italiano e per blogger

  1. Perché definisci Flickr “famigerato”???
    Forse non conosci il significato della parola, visto che Flickr è unanimemente considerato un ottimo sito… sarà dunque “famoso”, più che famigerato. Per 20 € all’anno ti permette di fare un sacco di cose… se poi a te non serve è un altro discorso, ma non vedo perché ne devi parlare male solo perché non vuoi spendere quella modesta cifra…

    p.s. non faccio parte dello staff di Flickr, ma lo uso da due anni e mi ci trovo BENISSIMO… raramente ho incontrato sul web un servizio così performante a un prezzo così onesto.

    1. L’articolo è stato scritto un anno e mezzo fa quando Flickr non aveva le funzioni che ha e Zooomr era sviluppato attivamente e quando i due servizi per le funzionalità che avevano si assomigliavano moltissimo.

      Oggi come oggi le considerazioni sarebbero sicuramente diverse visto che Zooomr per mancanza di fondi è stato lasciato un pò in balia di se stesso

      Per il famigerato… cerca sul dizionario tutti i significati e poi forse capirai (spec. iron., che gode di qualche notorietà – illustre, famoso) non mi sembra di aver offeso o parlato male di nessuno: ho solo dato a Cesare quel che è di Cesare.

      P.S. Io uso Flickr da 4 anni e mi sono sempre trovato bene… all’inizio la differenza account PRO non esisteva e secondo me si potrebbe monetizzare in tutt’altro modo visto il traffico ed i vsitatori che ha.

      Attualmente ho 6 account PRO 😉

  2. Secondo me il punto non è “quando uscirà dalla fase beta” (flickr è stato in fase beta per oltre due anni), ma quando avranno un servizio qualitativamente al pari di flickr. Le premsse ci sono anche, ma ora come ora il confronto non regge.
    Mi auguro che in un futuro prossimo Flickr si senta minacciata dall’ombra di Zoomr, di modo che la concorrenza abbassi drasticamente i prezzi degli account pro…. 🙂

    (Secondo me sei troppo severo sull’inutilità dei servizi di Flickr…)

  3. Mah testandolo un pò più seriamente il sevizio offerto è ancora acerbo ma promette bene. E’ vero non è velocissimo ma è paragonabile a super affollatissimo Flickr da questo punto di vista.

    Diverse funzioni come detto non sono ancora attive: per esempio rotazione delle immagine e creazione degli album (SmartSet) e alcune mancano totalmente come per esempio un gradevole effetto slideshow per vedere le foto piacevolmente scorrere.

    D’altro canto mi sembra che l’atteggiamento della comunità degli sviluppatori di Zooomr sia quello giusto ovvero di puntare su un’offerta più appetibile rispetto a Flickr dando per esempio 4 GB di banda al posto dei classici 2 GB, che si sa, sono lo specchietto delle allodole, ma a qualcuno potrebbero pure servire.

    Poi questa cosa di regalare ad i blogger che recensiscono il servizio un account Pro mi sembra alquanto interessante. Addirittura tempo fa hanno registrato un down improvviso dei server per due giorni e hanno regalato ai più affezionati utenti Pro un account Pro 4 life per ripagarli dell’inconveniente.

    Secondo me ci sanno fare e quando le cosa saranno a posto sarà una validissima alternativa a Flickr.

  4. Fanno sostanzialmente le stesse cose di Flickr, ma un po’ più lenti.
    Soprattutto, secondo me, contano su una comunità necessariamente molto più limitata di Flickr, in termini di numero di persone. Un gap ormai difficile da colmare, almeno che non dai qualcosa di veramente strardinario in più, che non credo sia il loro caso.
    Meno foto, meno idee, meno scambi, meno persone.
    A parità di prestazioni, resto su Flickr.
    Il loro vero, unico asset in più è Tomas Hawk, evangelist di Zoomr e straordinario fotografo in rete con base a S.Francisco.
    http://thomashawk.com/
    Sono curioso di vedere come procederà lo scontro 🙂
    ciao, palmasco

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