Skebby: chi caga nella neve presto si scopre

scritto da Davide Salerno27 agosto 2007

in Cellulari, Opinioni, Programmazione, Tecnologia

Appena rientrato dalle ferie, dopo essermi aggiornato sulle notizie salienti che mi ero perso nella settimana di relax bucolico lontano dal mondo digitale, mi sono subito molto stupito per il frastuono mediatico attorno alla fantomatica applicazione del secolo, Skebby, creata da quello che in diversi hanno paragonato al nuovo Niklas Zennström o Janus Friis (scegliete voi) ovvero l’italiano Davide Marrone. Lì per lì mi sono messo a scrivere un articolo di getto che poi non ho finito di scrivere in quanto mi sono accorto ad un certo punto di non aver ben capito bene cosa faceva Skebby. Pensavo infatti si trattasse del solito software per PC che permetteva di inviare SMS sfruttando i servizi gratuiti che lo permettono (Alice, Virgilio, Tim, Vodafone ed altri) senza dover adare sui vari siti, loggarsi, leggersi la pubblicità ed inviare il messaggio.

Sarà per la fretta con la quale ho letto la notizia su uno dei principali quotidiani che ne aveva parlato oppure per la poca chiarezza dell’articolo stesso che parlava un pò di tutto tranne che di Skebby, fatto sta che avevo preso come si dice in gergo una cantonata. Capita, capita soprattutto quando si decide di scrivere qualcosa e di non fare il solito copia/incolla dalle classiche fonti giornalistiche ma si cerca di andare un attimino a fondo della vicenda. Quello che non hanno fatto i giornalisti di TV e carta stampata in questi giorni lasciandosi abbindolare da una notizia montata ad arte per fare parlare di sè.

Per fortuna in rete c’è chi ama riflettere e andare a fondo di questi strani casi mediatici che ogni tanto scoppiano nel nostro bel Paese un pò più del sottoscritto ed adesso grazie a queste persone posso affermare con fierezza che quel mio articolo iniziale scritto di getto e con molte imprecisioni dovute alla cantonata che avevo preso, in fondo in fondo, rispecchiava molto di più la realtà dei fatti rispetto a quanto tuonato da giornali e telegiornali in questi giorni.

Dove voglio arrivare? Semplice, molto semplice. A dimostrare che la mia impressione iniziale che Skebby fosse l’invenzione dell’acqua calda era più che fondata e che Davide Marrone non sia il nuovo Bill Gates italiano nè un mago dell’informatica o degli SMS ma solo un mago della comunicazione anche se forse sarebbe meglio definirlo uno stregone… visto che è anche un pò furbetto.

D’altronde non sono il solo a pensarla così. Anche Marco è della stessa opinione e a ben ragione. Skebby non è innovativo nè a livello concettuale nè a livello realizzativo visto che le alternative, anche italiane, ci sono e sono valide e del tutto competitive. Tanto per fare nomi e cognomi ecco qualche esempio di applicazione che si pone lo stesso obiettivo di Skebby, inviare SMS a pochi centesimi, è sul mercato da diverso tempo ma non è stata considerata da giornali e telegiornali innovativa e rivoluzionaria come il software di Davide Marrone, chissà per quale recondito motivo:

Sono dello stesso parere anche Napolux ma soprattutto 8Log che scrive nel suo articolo (che si intitola proprio come quello che stavo scrivendo io di getto) tutte le considerazioni del caso e che vi invito caldamente a leggere e che si possono riassumere nei seguenti tre punti:

  1. Ci sono un sacco di valide alternative valide anche italiane (vedi elenco sopra, ndr)
  2. Il costo effettivo non è di 1 cent che è il classico specchietto per le allodole
  3. La fattibilità di programmi del genere è tutt’altro che improponibile

Se tutto si fermasse qua saremmo di fronte soltanto all’ennesimo caso di “giornalismo con i piedi” dovuto a svariate ragioni: quando non si ha niente di cui parlare tutto può diventare interessate se opportunamente cucinato, alcuni giornalisti dovrebbero imparare a documentarsi e ad ascoltare sempre più campane prima di sparare il titolone, chi scrive o parla di tecnologia sui media “tradizionali” non è sufficientemente competente. Poco male: ci siamo abituati, ci abbiamo fatto il callo, ormai prendiamo tutto con le pinze e la discussione che è nata in rete in questo caso specifico ma non solo è la dimostrazione che siamo si bolliti ma non completamente.

Il problema grave, anzi gravissimo a mio avviso, sta nel fatto che il caro Davide Marrone o chi per lui, ha studiato tutto alla perfezione per farci “fessi e contenti”. Si perchè il collasso dovuto ad un eccessivo carico dal server come si può leggere nei commenti dei più attenti sul blog di Napolux è tutta una farsa montata ad arte per far credere ad i più ingenui che Skebby fosse davvero l’applicazione del secolo, lo Skype di noi altri insomma. Tutto è riassunto nelle parole si m1979:

Dicono che il server è down da ieri, ho appena provato ed è ancora down, c’è un redirect su una pagina d’emergenza su blogspot, troppo accessi? Forse si…o forse no!
Se provi a digitare la pagine d’iscrizione entri magicamente dentro al sito http://www.skebby.it/registrazione.php ! i redirect c’è solo nella home page!…Quoto la seconda, il suo uffcio marketing!
Un’altra cosa strana è il ritardo che di solito hanno i media tradizionali sulle notizie informatiche, in genere si sparge prima la voce sul web, e dopo molti mesi ne parlano anche i giornali e le tv!

Penso a tutta l’invidia che stanno provando i “concorrenti”, che magari sono arrivati prima di lui a questa soluzione!

Quindi non c’è stato nessun collasso ma semplicemente è stata resa irraggiungibile la home page e spacciato tutto per un eccesso di popolarità per rendere più credibile la storia del software innovativo alle orecchie delle ingenue ed inesperte o impreparate agenzie di stampa. Una strategia di marketing da 10 e lode, perchè tutta questa pubblicità gratuita credo che sia più o meno equiparabile ad una campagna di product placemant ben studiata e dai costi non indifferenti.

Non voglio per nulla toccare poi il problema delle tariffe perchè altrimenti non la finirei veramente più di annoiarvi con queste mie considerazioni che ormai sono diventate più che altro uno sfogo. Ma anche lì ci sarebbe da ridire e non poco. Mandare un SMS tramite una connessione GPRS/EDGE/UMTS con gli attuali piani tariffari al prezzo di 1 cent per “l’italiano medio” è quasi un’utopia.

In conclusione che mi rimane da dire? Sicuramente i più continueranno a credere che Skebby sia l’applicazione del secolo e che Davide Marrone sia nostro Bill Gates, contenti loro contenti tutti. La realtà dei fatti è ben diversa e molto demoralizzante perchè questo è solo un banalissimo esempio di come può essere veicolata l’informazione a proprio piacimento con qualche piccolo accorgimento ben orchestrato.

Io la penso così e voi?

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{ 2 trackback }

Ferocissima :-) critica ai media: caso mediatico Skebby (chi caca sotto ‘a neve… :-) | Lian Dyer.ilbello.com
1 settembre 2007 alle 20:57
Skebby: risparmiare sugli SMS inviati dal cellulare « Techlog
13 settembre 2007 alle 18:15

{ 23 commenti… Leggili qui sotto o aggiungine uno }

1 neon 29 agosto 2007 alle 02:35

Effettivamente la storia del commento censurato di napolux è brutta…

Per quanto riguarda la i commenti (su questo blog) devi scusarmi per la reazione forse eccessiva ma è stato fastidioso non riuscire a commentare.

Spero proprio di non essere finito su Akismet (anche perchè recentemente non mi è successo da nessun’altra parte)

Ultima cosa: pur sembrando un semplice aggregatore Universityupdate puzza di spam lontano un miglio. Un sito che aggrega articoli di qualunque argomento ed in qualunque lingua senza alcun senso logico semplicemente taggandoli automaticamente con un bot e condendo il tutto con degli adsense io lo reputo spam. Prova a cercarlo su google (è stato bannato). Poi ovviamente ognuno decide se tenere o meno quei pingback.

Replica

2 Giovanni 28 agosto 2007 alle 23:21

La convenienza sta a chi usa skebby free e agli smanettoni di sms, che comprano si 1 pacchetto con lo start-up di 5 euro (possono comprare il pacchetto da 4 euro) e quindi 9 in totale, ma SOLO la prima volta. Poi conviene e di parecchio… Basta comprare il pacchetto da 4 euro con i 5 di start up e terminati comprare il pacchetto da 30 euro.
E mi dici non conviene?

dopo il primo pacchetto che hai pagato:
5+4 = 9 euro quindi 0,18 cent a sms (25 sms)
ti compri il pacchetto huge
30 euro quindi 0,0580 € (500 SMS)
aggiungi il centesimo di gprs e li paghi 0,068. Tu pachi meno gli sms?

Ciao!

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3 mase 28 agosto 2007 alle 17:23

Non riesco a capire la convenienza… cioè mi spiego meglio:

Se parliamo di invio sms gratuiti allora ok (dipende poi dalla tariffa di connessione)

Se compro un pacchetto SMS allora trovo che:

Skebby Easy
Pacchetto Tiny
0,0800 € a messaggio
50 messaggi
costo € 4 + 5 di attivazione
totale € 50*0,08 + 9 = 13 €

Invio a tariffa classica 50 * 0,15 = 7,5 €

e così funziona per tutti i pacchetti…….

C’è qualcosa che mi sfugge???

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4 Davide Salerno 28 agosto 2007 alle 14:28

@neon

Comunque il filtro anti-spam che ti bloccava era Askimet quindi non vorrei che mail o dominio siano finite nella blacklist di Askimet. Rimuoverle è un problema.

Poi University Update è un aggregatore come altri sinceramente non consideravo i loro pingbak come spam. Volendo si possono togliere ma a me non danno fastidio.

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5 Davide Salerno 28 agosto 2007 alle 14:21

@neon

Hai perfettamente ragione. Il problema è perchè quando Napolux sul blog di Sbebby ha fatto notare la cosa non gli è stata data una spiegazione di questo genere ma gli è stato cancellato il commento?

I dubbi sono forti per questo genere di “censura” sui commenti scomodi che lascia adito ad i malpensanti come me.

P.S. Il problema non è dei captcha… è che ho fatto una modifica la tema e mi ero dimenticato di chiudere un tag…

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6 Daniele 28 agosto 2007 alle 09:26

Dai il sito magari era down veramente, veniva affossato dalle continue richieste e quindi è stato fatto un redirect su un altro server (accedevi alle pagine secondarie perchè tutte le richieste venivano girate su un altro server)

detto questo un complimento a Davide (e al marketing che ci stà dietro) per la scoperta dell’acqua calda

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7 neon 27 agosto 2007 alle 21:34

E’ assurdo, commentare qui è quasi impossibile. Ci sono 2 captcha ed una volta su due vengo scambiato per uno spammer.

La cosa più assurda è che in tutto ciò lo spam vero passa (vedi il trackback di universityupdate).

In questo modo penalizzi solo i tuoi commentatori, pensaci.

Replica

8 neon 27 agosto 2007 alle 21:27

Sono proprio necessari 2 CAPTCHA??? commentare su questo blog è un’impresa

Replica

9 neon 27 agosto 2007 alle 21:25

A prescindere da tutto il resto vorrei dire che una delle tecniche per evitare l’effetto slashdot più semplice è quella di effettuare il redirect della pagina interessata (in questo caso la home) e lasciare il resto del sito up.

Un buon webmaster non aspetta che il suo sito vada down per l’eccessivo traffico ed implementa questa cosa appena vede che gli accessi sono molti.

Quindi proprio questo punto mi sembra decisamente opinabile (non è possibile dire se è stato fatto in malafede o meno).

Per il resto concordo sul fatto che i giornalisti scoprono l’acqua calda ogni giorno.

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10 massimo cavazzini 27 agosto 2007 alle 20:44

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