Utilizzare la compressione Gzip con WP-Cache attivato

Utilizzare una piattaforma dinamica come WordPress per la gestione dei contenuti del proprio blog ha i suoi indubbi vantaggi ma anche i suoi svantaggi. Come ho scritto nel post precedente, il principale handicap dell’utilizzo di queste soluzioni per la gestione di un sito è rappresentato dalla velocità di caricamento delle pagine. In pratica le pagine che vedete non esistono fisicamente da nessuna parte ma vengono create a partire dai dati presi dal database MySQL tramite il codice PHP di cui è costituito WordPress, anche se questo schema di funzionamento è utilizzato dalla maggiorparte dei CMS che ci sono oggi giorno in circolazione.

Questo in pratica cosa vuol dire? Che le pagine vengono create di volta in volta a seconda delle richieste degli utenti facendo delle interrogazioni al database e assemblando il codice HTML con i vostri contenuti per presentarli a chi li richiede. Quando il numero dei visitatori e di conseguenza il numero di pagine viste cresce, il tutto si ripercuote in un maggiore numero di query verso il database ed ovviamente in un crescente lavoro di assemblaggio delle pagine che porta ad un rallentamento del vostro sito che dal punto di vista del povero visitatore risulta sicuramente fastidioso.

Questi problemi si amplificano perchè se siete dei “comuni mortali” ed avete un servizio di hosting condiviso, non ci siete solo voi ad occupare le risorse del server con il vostro blog ma chissà quanti altri utenti che più o meno hanno gli stessi problemi. Ecco perchè è utile utilizzare un sistema di cache delle pagine per ridurre al minimo questo fastidio ad i propri lettori. Utilizzando un sistema di cache delle pagine in sostanza non si fa altro che memorizzare un file HTML di ogni pagina che viene creata su richiesta di un visitatore, di modo che se in un determinato lasso di tempo questa pagina viene richiesta anche da altri visitatori, il server non dovrà ricrearsela ma potrà semplicemente fornire quella precedentemente salvata in HTML evitandosi così parecchio lavoro che aveva già fatto in precendenza.

Tutto questo è quello che fa l’ottimo plugin WP-Cache per WordPress, e sicuramente non è poco. Ma si può fare ancora di più per velocizzare il vostro blog. WordPress permette infatti di comprimere in formato Gzip, se il browser del visitatore lo supporta, in modo da alleggerire la dimensione della pagina e diminuirne il tempo trasferimento facendo lavorare un pò di più il computer dei nostri lettori. In pratica se dal pannello di controllo di WordPress dal menu Opzioni->Lettura attivate l’ultima voce in basso che dovrebbe recitare “WordPress deve comprimere gli articoli (gzip) se il browser lo richiede” accadrà la seguente cosa: quando un visitatore richiede una pagina questa viene creata dal server, compressa in Gzip ed inviata al bowser del nostro lettore che provvederà in automatico a scompattarla e successivamente a visualizzarla.

Ora vi starete sicuramente chiedendo dove voglio arrivare a parare. Semplice, provate ad attivare WP-Cache e la compressione Gzip delle pagine e vedrete che quando è attiva quest’ultima WP-Cache non funziona 🙁 . Bene se volete utilizzare WP-Cache ma allo stesso tempo sfruttare la compressione delle pagine in Gzip dovete effettuare la seguente modifica al file wp-cache-phase1.php che si trova nella cartella /wp-content/plugins/wp-cache/. Prima di queste righe di codice:

foreach ($meta->headers as $header) {
header($header);

andate ad aggiungere la seguente riga:

if ( extension_loaded(’zlib’) ) ob_start(’ob_gzhandler’);

Salvate e dovreste avvalervi sia dei servigi del sistema di cache delle pagine offerto da WP-Cache e che della compressione Gzip delle stesse il tutto per una maggiore velocità nel caricamento del vostro blog. Fatemi sapere se riscontrate problemi, se la procedura non funziona o se conoscete qualche altro modo più semplice per fare tutto ciò

10 pensieri riguardo “Utilizzare la compressione Gzip con WP-Cache attivato

  1. @Alessandro

    Hai perfettamente ragione, si risparmia in banda ma si “stressa” di più il server che deve comprimere di volta il volta ogni pagina.

    L’articolo comunque è un pò vecchiotto: adesso utilizzo Wp Super Cache che dovrebbe salvare le pagine più richieste già gzippate evitando questo sovraccarico.

    😉

  2. è che sono pigro,
    da un pò ho in programma di testare WP-Cache e ti ringrazio perchè con questo post interessante mi hai iniettato ancora altra curiosità, insomma vado a provarlo.

  3. anch’io appena ho un po’ di tempo provo a seguire quanto detto nell’articolo (anche se per ora ho pochi lettori…quindi non si presenta ancora il problema).
    complimenti x il nuovo stile del tuo fantastico blog

  4. Beh magari i visitatori vedendo che il sito risponde più velocemente lo visitano con più piacere e scartabellano per bene le varie pagine: tentar non nuoce!!!

    Grazie, sono contento che piaccia soprattutto a chi mi legge 😉

  5. bene , dà. questo metodo lo voglio proprio usare subito…sai?
    chissà che non si aumenti la velocità di carico anche del mio blog..
    bell’interfaccia grafica a tal proposito…
    🙂

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