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Francesco marzo 10, 2008 alle 15:09

Salve.
Solo il developer che sta dietro PassPack e sono contento di questo post scritto bene e con grande lucidità. Lo leggo solo adesso… non ho riflessi molto veloci :)

Sono d’accordo con te sull’analisi e le conclusioni.
Aggiungerei, quando dici “un confronto fra i due password manager online nostrani” che Clipperz e PassPack sono leader mondiali del settore. Strano a dirsi, ma per una volta l’Italia rappresenta l’80% dell’innovazione in un settore specifico. E’ una bella cosa, direi. Ma nessuno ne parla :(

Vorrei poi dare il mio contributo alla discussione.

A proposito dell’autologin a due step, vorrei dire che PassPack lo permette in due modalità: semplice e di 1-click. Quello semplice prevede che clicchi sul bottoncino e poi clicchi il bookmarklet (come cita Ricccardo).
Quello di tipo 1-click, una volta attivato, ti permette di girare come vuoi e solo quando arrivi su un sito per il quale hai un’utenza premi il bookmarklet ed entri.

A proposito di impronte, iridi ed OpenID vorrei invece dire che si tratta di tecnologie e standard ancora non diffusi che tutti ci auguriamo che evolvano velocemente ma che ci vorranno anni prima che sia veramente disponibili in maniera paragonabile alle password tradizionali.
Nel frattempo Clipperz e PassPack evolveranno, non abbiate dubbi.

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Riccardo gennaio 19, 2008 alle 15:31

Davide ha ragione. L’unico sistema che potrebbe rendere superati i password managers è OpenID.

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Davide Salerno gennaio 19, 2008 alle 12:15

@Mario

Con il sistema di riconoscimento delle impronte e quello dell’iride accedi al computer, ma hai vari servizi online a cui sei iscritto ovviamente no.

Quindi è comodo un sistema dove memorizzare in modo sicuro e sempre raggiungibili nome utente e password di tutti i siti che ti richiedono la registrazione (es. Flickr, Gmail, Youtube, vari forum, quotidiani ecc ecc)

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Mario gennaio 19, 2008 alle 11:38

Scusate ma a cosa serve un Password manager online se ora sanno uscendo i PC con il riconoscimento dell’impronta digitale e a breve ci sara’ anche quello con l’iride?
Sto cercando da tempo di capire in che direzione va la sicurezza e devo dire che il password manager (Clipperz o PassPack che sia) mi sembra una cosa superata oramai….?
MG

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RNiK gennaio 7, 2008 alle 19:48

L’integrazione con Firefox IMHO da a Clipperz un valore aggiunto notevole (anche se preferirei un’extension anziché un bookmarklet).

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Riccardo gennaio 7, 2008 alle 14:11

Ottimo articolo, compliemti, era il post che avrei voluto fare da mesi :)

Li ho provati entrambi. Sto usando Passpack perché, se si va oltre le 20-30 password, i tag (che clipperz non offre e che Passpack ha) diventano fondamentali. E Passpack ha anche il Quick search davvero ottimo.

Di Clipperz apprezzavo l’autologin che è davvero automatico, in Passpack invece occorre andare in due tempi: cliccare “Go there” e poi cliccare un bookmarklet.

Purtroppo Passpack oltre le 100 password diventa a pagamento. E io sono a 62 (anche se a dire il vero molte password sono di servizi provati una volta sola…)

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Daniele gennaio 7, 2008 alle 12:29

Cavoli, troppo lungo per leggerlo di lunedì mattina! Me la segno per leggerla più avanti ;-)

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Nicola Mattina gennaio 5, 2008 alle 18:30

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