34 ragioni per cui i lettori abbandonano i feed di un blog
Tempo addietro su Problogger venne lanciato un sondaggio sul perchè chi legge abitualmente un blog ogni tanto depura il proprio lettore di feed togliendo da esso i blog che ritiene meno interessanti o non riesce a seguire per una ragione o per un’altra. Ora che è passto un pò di tempo Darren Rowse ha deciso di tirare le somme su quell’inchiesta rivolta al mondo dei blog e ai suoi lettori e ha categorizzato i 109 commenti a quel suo post con il quale aveva lanciato il tutto.
La categorizzazione non è stata cosa facile perchè in ogni commento comparivano anche più di una motivazione e con 109 commenti è facile intuire che cosa ne scaturisse. Ecco i 34 motivi che ne sono scaturiti:
- Troppi articoli (gli articoli vengono pubblicati con troppa intensità) - 37
- Pubblicazione sporadica (oppure blog effettivamente inattivo) - 29
- Post incompleti nei feed - 25
- Si trattano troppi argomenti differenti - 23
- Troppi articoli ed argomenti già visti e trattati altrove - 19
- Contenuto poso interessante - 16
- Contenuto irrilevante - 13
- L’Ego del Blogger -troppa autopromozione - 11
- Troppi post sono troppo lunghi - 10
- Atteggiamenti pessimistici - 7
- Errori nei feed - 7
- Contenuto offensivo/Attacchi personali/Discriminazioni - 6
- Troppo commerciale - 6
- Titoli che non rispecchiano il contenuto dei post - 5
- Formattazione errata o inesistente dei post - 5
- Interessi che variano per attirare lettori - 5
- Non più utile o apprezzato - 4
- Troppi link e poco contenuto - 4
- Troppa pubblicità - 2
- Scrittura inconsistente (per stile e gusti) - 3
- Troppi errori grammaticali - 2
- Sono stati trovati altri contenuti più interessanti - 2
- Si dilunga troppo su un argomento - 1
- Troppe ripetizioni di un concetto - 1
- Blogger troppo arrogante - 1
- Il blogger non risponde ai commenti - 1
- Nessun immagine nei feed - 1
- Mancanza di riservatezza - 1
- Ambiguità del blogger - 1
- Troppi contenuti aggiuntivi in fondo al post - 1
- Parlar male dei lettori - 1
- Troppe citazioni - 1
- Il blogger principale è cambiato - 1
A quanto pare la frequenza con cui si pubblicano gli articoli sarebbe un punto cardine che porta i lettori ad abbandonare o meno un blog: il 35% infatti ha risposto che troppi articoli portano a non sottoscrivere più i feed di un blog ed il 28% invece abbandona i contenuti di un blog per una pubblicazione troppo infrequente dei post.
Un altro fattore che a quanto pare infastidisce diversi lettori è l’inclusione nei feed di soltanto una parte del contenuto per obbligarli ad andare a leggere il resto sul sito: pare che tutto questo sia molto poco gradito da molti e nello specifico dal 24% di coloro che hanno partecipato al sondaggio.
Troppe divagazioni o un numero eccessivo di argomenti trattati possono essere allo stesso modo un motivo di perdita di lettori via feed: state attenti quindi a non saltare di palo i frasca perchè la cosa infastidisce spesso e sovente una buona parte dei lettori.
Dulcis in fundo il contenuto deve essere di qualità, di una certa rilevanza ed esposto nel migliore dei modi cercando di stare attenti anche allo stile ed alla forma con la quale lo si espone al lettore. Tra le piaghe che affliggono la blogosfera italiana c’è sicuramente il fatto che troppo spesso si parla dappertutto dello stesso argomento (vedi la miriade di post sul portale Italia.it): a me personalmente la cosa non piace molto perchè poi ci si ritrova tutti quanti a dire le solite cose, quando si potrebbe dire la propria anche semplicemente nei commenti dei post di chi per primo ha toccato un determinato argomento senza affollare gli aggregatori dei nostri cari lettori con una miriade di post tutti uguali e con lo stesso significato di fondo.
Mi sbaglio?
Vero, spesso si leggono le stesse notizie più e più volte… A me da fastidio anche i troppi articoli a raffica, non riesco a tenerli nell’aggregatore.
Personalmente, toglierei un feed dall’aggregatore solo se la frequenza di notizie fosse molto bassa. Al contrario un ritmo molto elevato di pubblicazioni mi stimolerebbe a seguire con maggior attenzione il notiziario, proprio perchè in tal modo avrei la possibilità di consultare materiale sempre nuovo in un arco di tempo relativamente basso.
D’accordo con te nell’asserire che le catene di post incentrati sullo stesso argomento si rivelano spesso noiose, facendo perdere al blog che vi aderisce tutta la particolarità e lo stile che lo caratterizzano. Concedendomi un’eccezione, direi che il caso “italia.it” abbia invece provocato interessanti reazioni, specialmente per quel che concerne un possibile rifacimento del portale. Insomma, in alcuni casi il risultato può essere proficuo.
è vero… il mio reader è strazeppo e stragonfio..di articoli e blog ed alla fine qualcosa la perdi sicuro…leggerli tutti è diventato un lavorone..
Secondo me è meglio privilegiare la qualità, e quando si decide di puntare sulla quantità la qualità del contenuto se ne va s strabenedire perciò meglio pochi ma buoni!!!
Altro fatto che a me dà fastidio è quello di parlare di un determinato argomento perchè ne parlano tutti: non si fa altro che riempire la blogosfera con tanti post grigi senza metterci un pò di colore
Ciao e complimenti per il post, molto utile…da parte mia quello che non mi piace sono i blog troppo poco aggiornati, i post incompleti sui feed, gli argomenti poco interessanti e la troppa autopromozione del blogger…poi il punto 4 (Si trattano troppi argomenti differenti), mhhh mi sà che si tratta del mio caso, ma a me piace così!!!
ciao!
A me invece, più dei troppi post, trovo agghiacciante dover leggere un testo lunghissimo, senza spaziature fra paragrafi.
Per questo, non mi trovo d’accordo sulla questione dei feeds completi: personalmente io ho impostato un’ “anteprima”… e nelle prime frasi del post stesso faccio capire di cosa parlo. O almeno… spero di farlo
Sempre in tema, vorrei sottolineare l’importanza da dare ai titoli…che ne pensate?
per quello che mi riguarda il problema è a monte, nella motivazioni di chi lo scrive.
se si fa un uso professionale del blog allora è meglio essere focalizzati su una tematica, essere costanti nella proposizione di nuovi articoli e riuscire a fare almeno un post lungo e dettagliatissimo sull’argomento di cui si parla.
se il blog è personale allora diventa un pò come la cameretta di ciascuno di noi, un insieme di cd, libri, calzini, chitarre, palloni … racconta qualcosa di noi stessi, e quindi qui si può spaziare.
se poi mi racconti solo di quello che l’amica ha detto dell’amico durante l’ultimo sabato in discoteca allora non ti leggo a prescindere e quanto sopra non sussiste.
insomma, i risultati dell’inchiesta direi che sono “ovvi” …
mmh.. interssante, davvero interessante
Complimenti x la segnalazione.
Io bado + allo stile che alla frequenza, però detesto i logorroici.
PS: Complimenti x la segnalazione.
@Andrea: hai ragione i feed incompleti se studiati e realizzati in un modo sensato possono essere anche una buona soluzione, solo che bisogna dare i giusti elementi al lettore per capire se il post può risultare interessante o meno
@Koolinus: concordo pienamente su quanto dici riguardo la differenza tra blog professionali e personali, secondo me c’è la brutta abitudine di bistrattare i blog personali a favore di quelli “a tema” perchè i primi trattano di diversi argomenti ed è quindi più difficile seguirli e commentarli mentre i secondo sono più lineari in tutti i sensi e per questo a volte un pò prevedibili
@Stan & Paolo: sono contento che la segnalazione sia risultata utile ed interessante.
Complimenti per il post, molto interessante!
Per voi quanti sono troppi articoli? 1 al giorno, 5 al giorno?
Molte volte a un ritmo di pubblicazione elevato si accompagna una scarsa qualità degli articoli, che poi è scarsità di idee ed è uno dei motivi per cui si scrive tutti delle stesse cose e nello stesso modo. Sono d’accordissimo sul privilegiare la qualità (o almeno cercare di farlo), anche a costo di perdere qualche lettore per via di una frequenza di posting ritenuta un po’ bassa. Dal mio aggregatore scompaiono presto i blog fotocopia e quelli che non approfondiscono ma “citano” o liquidano in poche righe argomenti che meriterebbero di essere sviscerati.
Secondo me non c’è un limite ben definito per i post al giorno.
Quando però incominciano a diventare troppi e poco interessanti bisognerebbe fermarsi a riflettere un momento
Personalmente sono disposto a leggere senza alcun problema più di un post al giorno della stessa persona, purchè mi interessi (senza esagerare… se il tizio scrive 5 o 6 post al giorno, gli suggerirei di darsi una calmata)

NON riesco, però, a leggere i post eccessivamente lunghi… dopo un po’ mi scoccio e passo avanti.
Per i feed incompleti… ehehehe, ne ho parlato proprio oggi ed arrivo qui proprio grazie ad una segnalazione tra i commenti (ultimanente ho poco tempo per leggere)
Si Giovy avevo letto il tuo post solo che non sono riuscito a commentare. Più o meno siamo sulla stessa lunghezza d’onda anche sugli altri punti
Secondo me non ci devono essere più di due post al giorno, altrimenti si perde la giornata a leggere.
I feed devono essere completi altrimenti non ti leggo (oppure devi essere strainteressante).
A volte scrivere sull’onda di un argomento serve ad avere un po’ di visibilità, bisogna farlo con un po di intelligenza, aggiungendo informazioni o pareri propri.
l’avevo letto anch’io e avevo fatto riflessioni simili, soprattutto sulla criticità della frequenza della pubblicazione di nuovi articoli.
Personalmente, condivido anche l’antipatia per i feed incompleti, mi sa tanto di truccheto per farmi visitare la pagina, salire il contatore, magari anche cliccare sul banner… preferisco che mettano la pubblicità nel feed, piuttosto.
Invece, per quanto riguarda la famosa autoreferenzialità, è vero, spesso è sin troppo stucchevole, ma è anche ciò che rende possibile l’instaurarsi di conversazioni, senza le quali non ci sarebbe la blogosfera, e la scoperta di nuovi blog (l’altrettanto famosa serendipity).
Infine, concordo con la differenza tra blog professionali e blog professionali e aggiungo che è anche una questione di tempo. Io bloggo da appena un mesetto e fin’ora gli argomenti di cui avrei voluto parlare sono forse quelli che ho trascurato maggiormente. Un blog personale, più di uno pro, ha bisogno di tempo per costruire una sua identità.
Ciao,
molto interessante questo post perchè da delle indicazioni non solo riguardo ai feed, ma più in generale su cosa piace ai lettori di blog.
Personalmente non sopporto i post troppo lunghi, neanche se sono tecnici (ci sono già tanti tutorial), e se non contengono delle immagini.
Grazie per la segnalazione
Mi preoccupo un pò per i siti indipendenti offrendo i loro feed fanno guadagnare molto i pseudo siti social bookmarks
E’ tutto vero quello che è scritto ma e’ ovviabile mediante una scelta oculata dei feed RSS da aggregare. Le potenzialità sono tantissime e superano a mio avviso i difetti che obiettivamente esistono. Quanto l’ informazione da tenere controllo e’ tanta, non esiste strumento migliore del feed reader o aggregatore.
Trackback/Pingback
[...] 34 ragioni per cui i lettori abbandonano i feed di un blog [...]
Lascia un tuo commento!
Rimani aggiornato
Abbonati ai miei Feed RSS
Articoli | Commenti
oppure ricevi gli aggiornamenti via e-mail:
Scopri cosa sono e come usare i Feed RSS
La tua pubblicità qui? Scopri come...
In prima pagina
Commenti Recenti
non riesco ad eliminare le foto...
ho capito il problema per cui non...
Consiglio a Samuele di informarsi prima di...
Ciao grazie Davide e a tutti quanti, scusatemi...
ciao, scusate un a ingo, ho recuperato...
bè mi auguro che le cose positive...
ciao Davide, sono uno studente di Ingegneria...
Ciao a tutti,io ho un problema:faccio l'installazione...
No worries, siamo sempre qui....
il servizioi è a pagamento......
Meta
Scelti a caso
Più commentati
Qualche scatto
Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons | Per maggiori informazioni.
Articoli (RSS) | Commenti (RSS) | Torna su