In seguito alla mia richiesta di chiarimenti sulla possibilità di redirigere un nome a dominio .it presso un provider americano che non supporta la registrazione ed il mantenimento di tale estensione (vedi post), questa è stata la risposta del Registro del ccTLD.it:
Buongiorno,
I nomi a dominio “.it” possono essere registrati tramite un maintainer che abbia sottoscritto un contratto con il Registro del ccTLD “it”, oppure tramite l’attivazione di un contratto diretto con l’assegnatario. In quest’ultimo caso, il richiedente dovrebbe essere in grado di espletare di persona tutte le procedure tecniche indispensabili alla registrazione. Per ulteriori informazioni, si invita ad una lettura dei contenuti del sito www.nic.it e in particolare delle seguenti URL:
http://www.nic.it/RA/reg-pm/NuoviContratti.html
Naturalmente sono andato a leggermi cosa viene spiegato nei contenuti dei link presenti nella risposta, e a quanto pare per poter registrare e mantenere un dominio .it se si hanno i requisiti che vengono elencati nel PDF si può stipulare un contratto diretto col Registro del ccTLD.it e quinti si può ospitare il proprio dominio sui server che si desidera (nel mio caso specifico per esempio quelli di Dreamhost).
L’unico inconveniente di tutto questo è la spesa. Il contratto diretto ha un costo di 258,23 euro + IVA all’anno…. forse è un pò troppo, anche se si vuole fare davvero sul serio