con l’anima smaniosa a chiedere di un posto che non c’è
tra mille mattini freschi di bicicletta,
mille e più tramonti dietro i fili del tram
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me…
ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via
e ho respirato un mare sconosciuto
nelle ore larghe e vuote di un’estate di città
accanto alla mia ombra nuda di malinconia…
col viso sopra il petto a leggermi i dolori ed i miei guai
ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento
e dentro un senso di inutilità
e fragile e violento mi son detto tu vedrai…vedrai…vedrai…
troverai un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore…
vedrai più amore….vedrai!
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai
e ho corso in mezzo a prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità
e giovane e invecchiato mi son detto tu vedrai,vedrai..vedrai..
strada facendo, troverai, anche tu
un gancio in mezzo al cielo, e sentirai la strada
far battere il tuo cuore, vedrai più amore, vedrai…
E una canzone e neanche questa potrà mai cambiar la vita
ma che cos’è che mi fa andare avanti e dire che non è
finita…cos’è che mi spezza il cuore tra canzoni e amore
e che mi fa cantare e amare sempre più,
perché domani sia migliore, perché domani tu…
A buoni intenditori poche parole…
P.S. Vi prometto che la prossima volta porto la macchina foto perchè la qualità di queste foto è veramente oscena