Si tratta di un prodotto alquanto unico nel suo genere, in parte simile a del.icio.us/popular ed in parte a Digg, in quanto basa il suo funzionamento sui tag. Nella pagina principale di Buzz sono presenti i siti più popolari recentemente aggiunti tra i preferiti, ma la cosa interessante è la prensenza di una sezione denominata “Buzz” per ogni tag. Provate a scrivere nel vostro browser bluedot.us/buzz/ [TAG] e troverete tutti i siti che parlano di questo tag (magari fra un pò ci sarà anche il mio chissà).
Naturalmente le classifiche delle varie categorie vengono continuamente aggiornate in base ai giudizi degli utenti e nelle prime posizioni troverete sempre i siti che hanno ricevuto il più elevato numero di preferenze in modo molto simile a come avviene con Digg.
Ovviamente come ogni servizio web 2.0 che si rispetti offre la possibilità di seguire le variazioni delle varia pagine anche via RSS feed.
BlueDot ha una grafica molto accattivante e ha dalla sua una velocità che è sicuramente molto apprezzata al giorno d’oggi, soprattutto quando si vuole dare una sbirciatina veloce e poi scappare di corsa a fare altro. Al”estero è già molto apprezzata da dei guru del mondo dell’informazione e dei new media e gente come Micheal Arrington di TechCrunch confessa addirittura di averla messa tra i suoi preferiti al posto di del.icio.us e la annovera tra “le compagnie senza le quali non potrebbe vivere“.
[via TechCrunch]