Davide Salerno

Dalla TV al web: andata e ritorno

Come è strano il mondo. Per certi versi è proprio incomprensibile agli occhi di un osservatore poco attento. A volte però anche se vi soffermate a guardare più in là della punta del vostro naso, le immagini non si schiariscono più di tanto all’orizzonte ma tutto sembra coperto da una fitta coltre di nebbia.

Da un lato c’è Google. Molti si limitano a definirlo come un motore di ricerca. Ultimamente però ha trascurato il suo core business per andare ad esplorare terre aspre e selvagge nel web, iniziando una trasformazione che lo ha portato ad essere oggigiorno una gigantesca compagnia pubblicitaria che trasforma in oro tutto ciò che tocca (o quasi) e che è garanzia di successo in tutto quello che fa.

Dall’altro lato ci sono dei dati molto interessanti che provengono dall’auditel su Sky e che se correttamente interpretati e confrontati con le statistiche dei più popolari blog, tanto per restare in tema e tanto per fare un esempio, fanno molto riflettere. Come scrive Marco:

“Sky Tg24, visto soprattutto durante le ore mattutine (fascia 7-9) con il 0,41% di share e 16.000 spettatori, ma che durante l’arco della giornata scende anche allo 0,04% con 6-9mila spettatori”. [Via Tommaso Tessarolo].
Un blog preso a caso trai primi 50 totalizza un numero di lettori che supera la maggior parte dei canali satellitari della piattaforma SKY. Gli investitori pubblicitari dovrebbero quindi investire proporzionalmente anche sul web.

Credo non ci sia nulla da aggiungere: nonostante il bacino di utenti sia assolutamente paragonabile ci si ostina ad investire prepotentemente sulla cara vecchia TV trascurando l’ormai maturo mondo del web.

Da qualche giorno si parla con insistenza del fatto che Google lancerà a breve i suoi “spot pubblicitari” anche in TV. Natuaralmente si tratta di una prova, di una beta insomma, come del resto la stragrande maggioranza delle cose che Google ha o fa con successo nel web.

Ora ho un pò di confusione in testa. Siamo noi che abbiamo una televisione di così infimo livello che nessuno la vuole più vedere? Siamo indietro come al solito di anni luce rispetto agli altri e quando avremo ultimato la nostra transizione verso il web ci accorgeremo che è ora di tornare indietro perchè i tempi saranno cambiati? E’ una bolla di sapone quella di Google giusto per far parlare sempre di sè?

Se siete in grado di chiarirmi le idee o di confondermele ancora maggiormente ogni commento è ben accetto.

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