Davide Salerno

Domini regionali e provinciali: avevo ragione?

Subito dopo l’aperitivo (o subito prima? non ricordo…) che abbiamo preso dopo lo ZenaCamp è nata una discussione generata dall’assenza di un blogger al BarCamp ed in particolare dalla sua spilletta sulla quale era riportato in bella vista il nome a dominio del suo blog: mazzei.milano.it

I vecchi (Tambu, Gaspar, Stefano Epifani e qualcun altro) sostenevano che i sottodomini di milano.it sono riservati al comune di Milano. Tutti. Stesso discorso vale per tutte le altre province. Come i sottodomimi di lombardia.it dovrebbero essere riservati agli enti regionali e stesso discorso per tutte le altre regioni italiane.

Io invece sapevo che si potevano registrare i nomi a dominio del tipo nomechevuoi.provinciachevuoi.it oppure nomechevuoi.regionechevuoi.it a patto che il nomechevuoi non sia nel primo caso comune e nel secondo provincia.

Leggendo il punto 3.6 del Regolamento 5.0 del Registro del ccTLD.it (pagine 14 e 15) si avalla la mia ipotesi. Se andate nella pagina di registrazione dei nomi a domini di un qualsiasi provider alla voce “DOMINI Regionali o Provinciali” si ha un’ulteriore riconferma molto empirica di quello che pensavo e penso.

Ora la domanda che vi pongo e mi pongo è: reggo ancora bene il Martini bianco agitato non mescolato?

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