All’evento ho reincotrato Marco Candida che presso lo stand di Sironi Editore cercava di far conoscere al grande pubblico il suo primo libro uscito recentissimamente (“La mania dell’alfabeto“) che ho comprato più che altro per sostenere il giovane ma promettente scrittore tortonese anche se adesso, dopo aver letto le prime pagine, sono smanioso di portarne a termine la lettura e appena finito vi dirò le mie modestissime impressioni.
Sono rimasto davvero stupefatto dall’organizzazione che è sembrata davvero impeccabile in particolare per i giornalisti con accredito stampa che hanno la possibilità di lavorare praticamente sul velluto con rete wireless dedicata, sala stampa attrezzatissima di tutto quello di cui si può aver bisogno (postazioni fisse, postazioni per notebook, stampante laser, caffetteria ecc ecc) anche se forse era fin troppo all’avanguardia: qualcuno si lamentava infatti dell’assenza di un fax!!!
Molto interessante tra le varie conferenze/evento quella tenuta per presentare l’ultimo libro di Luciano Gallino che aveva come tema principale “Tecnologia e democrazia” a cui erano presenti i prof.ri Angelo Raffaele Meo e Enrico Predazzi, il direttore di Repubblica Ezio Mauro ed Ernesto Franco in qualità di coordinatore. Luca ha preso qualche appunto e magari ne parlerà dettagliatamente in qualche suo post, comunque la discussione che è nata circa la differenza tra scienza e tecnologia, sul “razzismo” che vige nello sviluppo e nella ricerca oltre che sull’intramontabilità dei quotidiani (hanno resistito alla radio, alla TV, resisteranno anche ad internet?) è stata molto stimolante.
Lo stand più bello e curato? Ovviamente quello de La Stampa con sala stampa “privata” sul retro e ragazze immagine sul fronte…