Se avete deciso di fare il grande passo ed acquistare finalmente un Mac, potreste trovarvi un pochino spaesati di fronte al nuovo sistema operativo tanto che anche le operazioni più semplici potrebbero mettervi come dire… a disagio. Non preoccupatevi è una sensazione normalissima che di solito si prova quando si è di fronte a qualcosa di nuovo che magari abbiamo desiderato per tanto tempo ed adesso temiamo di “rompere” come magari successo in passato con qualche PC. Ma qualsiasi Mac abbiate di fronte vi posso assicurare che una volta rotto il ghiaccio e capita la logica di funzionamento di Mac OS X, tremendamente semplice da usare, vedrete che non vi fermerà più nessuno ed incomincerete a gustare con una certa soddisfazione tutte le cose che farete col vostro nuovo gioiellino.
Ma veniamo al dunque. Ecco quello che dovreste sapere per incominciare a prendere confidenza con il vostro nuovo Mac.
Trascinamento
Quando dovete spostare file e/o cartelle dimenticatevi i comandi Copia, Incolla, Taglia ed Invia a… Per fare tutto questo il metodo più semplice su Mac è quello del trascinamento o drag-n-drop, quindi non complicatevi la vita inutilmente e sfruttate gli innumerevoli vantaggi che l’interfaccia finestre veloce ed intuitiva offerta dal Finder vi mette a disposizione. Per spostare il file X dalla cartella A a quella B basterà quindi aprire le due cartelle e prendere il file in questione con il mouse e tenendo premuto il tasto spostarlo da una cartella all’altra per poi rilasciare.
Questo metodo tra l’altro è anche supportato dalla stragrande maggioranza delle applicazioni e vi risparmierà tempo e fatica quando dovrete inserire dei file al loro interno, quindi quando dovrete inserire una foto in un vostro documento Word oppure mandare un file ad un vostro amico tramite Skype basterà prendere con il mouse il file in questione, trascinarlo e poi rilasciarlo nella finestra del programma in cui vogliamo utilizzarlo. Semplice, intuitivo, veloce.
Monotasto ma non monofunzione
A differenza dei classici PC, su Mac il mouse ha un solo tasto. Ma non spaventatevi per questo: è una scelta che rispecchia la filosofia con cui tutto il sistema operativo è stato progettato. Tutto è accessibile con un solo click senza troppi rompicapi e/o macchinosi giri di parole. Insomma incominciate a pensare differente e ad entrare nell’ordine di idee che quando dovete effettuare qualche operazione la via più semplice è anche la più breve nonchè la più efficace.
Se sentite molto la mancanza della funzione del “tasto destro” del vostro mouse e non vi va di cambiarlo allora vi verrà in aiuto il tasto Ctrl: premetelo contemporaneamente al tasto del mouse e sarà come premere il tasto destro del mouse di un qualsiasi PC. Cercate un’area vuota della Scrivania e cliccate premendo Ctrl e capirete subito che cosa intendo
Installazione/Disinstallazione applicazioni
La maggior parte delle applicazioni per Mac si installa semplicemente trascinandole nella cartella Applicazioni del vostro hard disk. Allo stesso modo se volete disinstallarle basterà prenderle dalla cartella Applicazioni e trascinarle nel Cestino.
Solitamente la maggior parte degli applicativi viene rilasciata sotto forma di pacchetto compresso nel formato .dmg, raramente si possono trovare in formato .tar.gz oppure .zip o .sit. In ogni caso state tranquilli perchè basterà un doppio click per scompattarli senza bisogno di nessuna applicazione aggiuntiva. Una volta decompressi i pacchetti in questione avrete sulla vostra scrivania o una cartella o un disco removibile virtuale all’interno del quale c’è la vostra applicazione: trascinatela nel vostro disco rigido nella cartella Applicazioni ed il gioco è fatto. Se avete un CD il procedimento è ancora più semplice perchè una volta localizzata l’applicazione da installare dovrete solo preoccuparvi di trascinarlo nella solita cartella Applicazioni.
Chiusura forzata delle applicazioni
Se siete degli ex utenti Windows quando qualcosa andava storto e un’applicazione si bloccava e non rispondeva più ai vostri comandi per evitare di dover spegnere la macchina solitamente vi affidavate alla combinazione di tasti CTRL-ALT-CANC e poi nel task manager andavate a scovare l’applicazione in questione per terminare il processo. Bene, su Mac cambia la combinazione di tasti che è ALT-MELA-ESC e le cose risultano leggermente più ordinate (date un’occhiata all’immagine sotto) ma il principio rimane lo stesso.

Rimozione dischi esterni
Per rimuovere velocemente e senza far danni un qualsiasi disco esterno dal CD all’hard disk sul quale effettuate il backup, dalla USB Pen alla fotocamera basterà prendere l’icona del dispositivo in questione che avete sulla Scrivania e semplicemente trascinarlo nel Cestino. Si proprio nel Cestino. Tranquilli non verrà eliminato nella e non perderete nessun dato perchè tale operazione serve proprio al contrario: ovvero a rimuovere in modo sicuro il dispositivo esterno che quando scomparirà dalla Scrivania sarà scollegabile fisicamente dal vostro computer nella più totale sicurezza.
Avete scompattato un file compresso nel formato .dmg e sulla vostra Scrivania è presente un disco esterno virtuale? Trattatelo come fosse un disco esterno normale e quindi per “staccarlo” usate il metodo descritto sopra: trascinatelo nel cestino.
Niente antivirus e niente firewall
Se vi state domandando perchè in firo non trovate antivirus o firewall per Mac OS X la risposta è molto semplice. Non siete voi che non siete stati sufficientemente bravi a cercare ma è il mercato che da questo punto di vista è quasi del tutto inesistente. Per Mac il numero dei virus è praticamente inesistente, ogni tanto viene scoperta qualche vulnerabilità del sistema operativo ma solitamente la Apple corre subito ad i ripari ed in 10 anni sinceramente non ho mai avuto problemi di questo tipo. Per quanto riguarda il discorso firewall tutto quello che serve è già in vostro possesso: il firewall integrato di Mac OS X vale molto di più di parecchi prodotti a pagamento per Windows e la sua semplicità d’uso è disarmante. Andate in Preferenze di Sistema -> Condivisione -> Firewall e ve ne renderete conto.
Niente deframmentazione
Quando un PC incomincia ad essere tremendamente lento anche nelle operazioni più banali, la prima domanda che sorge spontanea è “Hai provato ad effettuare una deframmentazione del disco?”. Un utente Mac non si potrà mai porre un interrogativo del genere perchè grazie alle solide fondamenta date dall’architettura Unix, il Mac OS Extended Journaled file system mette tutte le cose al loro posto e mantiene ordinato il vostro hard disk senza bisogno di nessuna deframmentazione. Se però ormai siete dipendenti da questa operazione, c’è un’applicazione che fa qualcosa del genere (anche se di deframmentazione non si può parlare avendo un file system journaled) e si chiama iDefrag.

Preferenze di Sistema
Se su Windows il “ponte di comando” del sistema operativo era il famigerato Pannello di controllo il suo corrispettivo su Mac sono le Preferenze di Sistema. Ci potete accedere dal Menu Mela oppure dal Dock. Sono divise in cinque macro-aree a loro volta suddivise in varie sezioni. Tutte è accessibile in modo semplice ed intuitivo in ogni caso quando si vanno a modificare le impostazioni di alcune sezioni ci vuole la massima attenzione perchè si tratta sempre del centro di controllo principale del sistema operativo.

Elementi che si avviano al login
Una cosa veramente fastidiosa sono quelle applicazioni che una volta installate si avviano volenti o nolenti al login. Altre volte invece ci sono della applicazioni che sarebbe comodo che si avviassero quando ci logghiamo nel nostro computer ma non lo fanno di default. Se in Windows tutto questo era controllabile tramite l’utility msconfig su Mac potete scegliere cosa avviare e cosa non avviare al login dal menu Preferenze di Sistema -> Utenti -> Elementi Login semplicemente spuntando o meno tutto ciò che volete avviare o meno non appena vi loggate nella vostra macchina.

Scorciatoie da Tastiera
Se pensate che il tempo sia denaro e vi interessa aumentare la vostra produttività velociddando le operazioni più ripetitive allora le scorciatoie da tastiera fanno al caso vostro. Ogni volta che utilizzate un’applicazione nuova quando scorrete i suoi menu fate sempre attenzione sul lato destro alle scorciatoie dedicate ad esso: una volta che vi sarete abituati ad usarle tutto sembrerà semplicemente un gioco!
Command-? Aiuto Mac
Command-A Seleziona tutto
Command-C Copia
Command-D Duplica l’elemento selezionato
Command-E Rimuove il volume, il media o il server
Command-F Trova
Command-H Nasconde l’applicazione in uso
Command-I Apre la finestra Informazioni dell’elemento selezionato
Command-J Mostra/nasconde la finestra Mostra Opzioni Vista
Command-K Connessione al server
Command-L Crea un Alias dell’elemento selezionato
Command-M Minimizza una finestra nel dock
Command-Opzioni-M Come il comando sopra solo che minimizza tutte le finestre
Command-N Apre una nuova finestra
Command-O Apre gli elementi selezionati
Command-Q Chiude l’applicazione in uso
Command-V Incolla
Command-W Chiude la finestra attualmente aperta
Command-Option-W Come sopra solo che chiude tutte le finestre asperte
Command-X Taglia
Command-Z Annulla
Command-Canc Sposta tutti gli elementi selezionati nel Cestino
Command-Maiusc-A Apre al cartella Applicazioni
Command-Maiusc-N Crea una nuova cartella
Command-Maiusc-Canc Svuota il cestino
Command-Tab Permette di spostarsi tra le applicazioni aperte
N.B. Command è il nome “ufficiale” del tasto Mela mentre il comando Opzioni equivale al tasto Alt
57 risposte su “10 cose che ogni nuovo utente Mac dovrebbe sapere”
Mi sono convinto passo a mac grazie dei favolosi consigli
Davide,
ottimo blog. Sono passato a mac da pochi mesi e hai riassunto benissimo le principali cose da sapere.
Vista la tua esperienza, hai qualche blog da consigliare per la corretta configurazione e impiego di P2P impiegando Fastweb su MAC? Ti confesso che per il download su WIN andavo via + sciolto…
Ciao Davide,
ti volevo fare i complimenti per il blog e per le informazioni che contengono.
Io sono passato a mac 2 anni fa con l’imac da 24″ modello precedente a quello che c’e’ oggi sul sito apple.
Devo dire a mio parere che nn c’e’ paragone fra i 2 sistemi operativi: in velocità , intuitività, facilità di utilizzo, e anche in design mac batte i sistemi windows in tutto!!!!
Sicuramente e’ piu dispendioso comprare un computer della mela, pero si e’ sicuri di fare veramente un bell’acquisto.
Ciao
Alessandro
grande!
molti utenti di winzoz… ehm… windows non possono capire la praticità, l’intuitività di ciò che c’è scritto sopra… finchè non avranno un mac tra le mani…
(una cosa di vitale importanza, che rimpiango quando uso SO di microsucks… ehm… microsoft, è l’exposè… io l’adoro!! 😀 )
ciao! a presto…
vincenzo
.oO Get A Mac Oo.
@Franco
Pensavo fosse un problema di permessi ma se dici che l’HD è formattato NTFS è sicuramente un problema del tipo di formattazione perchè NTFS non è supportato in scrittura su Mac.
Ti consiglio di usare Fat32 almeno lo potrai leggere/scrivere da qualsiasi sistema operativo (Mac/Win/Linux).
Ovviamente salvati prima le foto da qualche altra parte perchè formattando i dati sull’HD andranno persi
Credo di aver capito il mio problema della non “scrivibilità” dell’HD esterno. Si tratta di un problema di formattazione, l’HD è formattato NTFS e ho visto che non c’è compatibilità con Mac, solo la lettura è possibile.
Se trasferisco su Mac ( e magari anche sul pc per sicurezza) i 120 gb dell’unità esterna, e poi formatto il tutto in fac, potrò riutilizzare questa unità o corro dei rischi?
Salve, interessante questo spazio e preziose le informazioni.
Ho un Mac da pochi giorni, IMac 24″ 2,80, acquistato per l’utilizzo di PS. Assolutamente soddisfatto e sorpreso dal fatto chesi continua ad acquistare pc visto il ribasso nei costi del Mac.
Ho una difficoltà che non riesco a risolvere:
ho un HD esterno per immagazzinare i file RAW della mia digitale e succede che trascino con estrema facilità i file o cartelle dal disco verso il Mac, ma non mi permette di fare il contrario!
Mi dice: “non posso spostare XXXX perchè “volume” non può essere modificato”.
Posso avere un aiuto? Grazie, Franco.
grande passo compiuto. avevo iniziato con apple nel 1992 e poi sono passato – vai a sapere te perché, della serie: i misteri della vita – a pc. quindici anni e una serie infinita di guai dopo, ho detto basta e messo mano al portafoglio: imac da 20 e 4 giga di ram.
Ah, la guidina è proprio utile anche a quelli come me che devono solo rinfrescarsi le idee
grazie
@Daniele
-Io per copiare ed incollare uso le abbreviazioni da tastiera mala-c e mela-v
-Se rimangono nel dock molto probabilmente hai chiuso solo la finestra principale ma non l’applicazione. Per uscire da un’applicazione correttamente o vai da Archivio/File -> Esci/Quit o appunto mela-q
Ho preso da 2 giorni un iMac 24″ (favoloso) e a lavoro uso Linux. Ho letto con molto interesse il tuo post e avrei 2 domande da rivolgere un po’ a tutti:
– Esiste un modo per copiare ed incollare come su linux? Ovvero copiare selezionando e incollare premendo la rotellina?
– Come mai quando chiudo alcune applicazioni in realtà non si chiudono ma rimangono nel dock? Devo per forza chiudere sempre con Command+Q?