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Tessarolizr: pompa il tuo numero di lettori via feed

Dedicato a tutti quelli che si pavoneggiano del proprio numero di lettori via feed:

Blogger! Da solo nella tua cameretta guardavi, inconsolabile, le tue deludenti metriche e pensavi, singhiozzante: «Giammai sarò una blogstar!». Alexa ti ignorava, il Googlebot – annoiato – ti saltava, il tuo contest raccattalink non aveva funzionato (in regalo c’era la tua fidanzata) e Technorati tramava contro di te nell’ombra. Mai nessuno ti avrebbe invitato a un aperitivo d’assunzione, né avresti ricevuto in prova o in regalo telefonini e ogni sorta di cazzate…

Ma adesso tutto ciò è passato! Trucca i lettori del tuo blog e sparane in orbita il numero con Tessarolizr! Anche un trito ripetitore di cazzate potrà scalare la super-affidabile classifica dei blog italiani!

Tessarolizr

Tessarolizr si ispira a Tommaso Tessarolo e al suo sapiente lavoro di taroccamento delle classifiche, messo in atto insinuandosi nella barra di Coolstreaming. Tommaso adesso ha più di 70000 lettori. Anche tu puoi Tessarolizzarti come lui: usa, senza ritegno, Tessarolizr!

N.b.: un uso smodato potrebbe cagionare l’attribuzione della patacca di troll del mese…

P.s.: Tessarolizr è uno scherzo (e chi si offende è un maiale :P). Ringrazio Axell, Filippo Pisano, Davide Salerno e Sibe per la sua realizzazione, che segue i fatti del Tessarolo gate (ovviamente non penso che Tommaso abbia messo in atto comportamenti sanzionabili in alcun modo) e utilizza un bug noto da mesi di FeedBurner che ne rende inutilizzabili i dati per una metrica seria. Nulla vieta di pensare che già in passato questo bug sia stato utilizzato da chi sapeva per aumentare il proprio numero di lettori…

Buon divertimento!

AGGIORNAMENTO: imperdibile

via Tony Siino/Deeario

11 risposte su “Tessarolizr: pompa il tuo numero di lettori via feed”

@senzastile:

Si ma le tue statistiche sono alterabili da chicchessia, indi per cui non puoi avere la certezza che siano “affidabili”, cosa te ne fai?

A maggior ragione chi fa professional blogging ha bisogno di statistiche serie ed affidabili per avere un riscontro numerico del proprio lavoro altrimenti non si hanno parametri per valutare la bontà del proprio lavoro o del lavoro altrui.

Capisci che se per esempio sono un’azienda che si occupa di product placement e devo inviare dei in prova a dei blogger per scopi pubblicitari è più saggio inviarlo a chi ha un seguito di lettori più elevato rispetto a chi ha meno persone che lo seguono magari per svariati motivi e le statistiche servono appunto anche a questo.

Se non sono affidabili però che senso ha averle? Non servono a te perchè chiunque per farti un dispetto te le può alterare e non servono a chi ci lavora in questo mondo perchè non hanno nessun valore… oppure possono servire per dare una falsa rappresentazione di se e la cosa è ancora peggiore soprattutto se sfruttata in termini commerciali.

@senzastile:

Serve a dimostrare a molti che le statistiche di FB sono facilmente alterabili da chicchessia e quindi non sono affidabili e serve (si spera) a mettere un pò di pepe al c**o a quelli di FB affinchè risolvano questo bug di poco conto che però per chi ha bisogno di statiche serie ed affidabili considera un problema grave perchè soprattutto in termini commerciali si hanno bisogno di numeri certi a cui appoggiarsi.

@davidonzo:

Anche io lo utilizzo allo stesso modo e delle classifiche “non me ne pò fregà de meno”.
Mi interessa invece il fatto che utilizzo un servizio che ha un baco ormai da mesi e non è stato ancora messo a posto.

Poi è anche un modo per mettere in guardia chi si affida a determinate campagne di product placement a stare attenti ad i parametri che utilizzano per selezionare i canali a cui affidarsi.

@ Davide: io il mio lo considero affidabile perchè so di NON taroccarlo. Il feedcount serve a ME. Ne studio l’andamento settimanale, mensine, da sempre.
Il problema è che voi c’avete in testa solo lo stare più alto rispetto agli altri ed interpretate anche FB come “classifica”.

Ribadisco, i motivi sono giusti, ma farlo presente mettendo a rischio le statistiche di utenti FB che non hanno nessuna intenzione di falsare i propri dati è un comportamento irresponsabile!

@davidonzo:

“Si poteva pubblicizzare la cosa in altri modi. Si poteva postare istruzioni dettagliate su come falsificare il proprio feedcount.”

E’ stato già fatto sia italiano che in inglese ma nessuno li aveva considerati minimamente e fino all’altro giorno, nonostante il caso Tessarolo, la maggioranza degli utenti del cosidetto web 2.0 consideravano il valore dei lettori via feed rilasciato da FB un indicatore “cristallino” della popolarità di un blog.

Serviva una scossa ed è stata data. Il tool non credo rimarrà online ancora per molto perchè quello che si voleva ottenere (ovvero portare a conoscenza del bug chi considerava quel valore come oro colato). Ora attendiamo fiduciosi che FB ci metta una toppa.

Avete rilasciato il tool in modo tale che chiunque possa falsificare il feedcount di chiunque!

Il bug c’è ed è giusto aspettarsi che FB si muova, ma non è corretto mettere a rischio il servizio statistiche di tutti.

Si poteva pubblicizzare la cosa in altri modi. Si poteva postare istruzioni dettagliate su come falsificare il proprio feedcount. Ma mettere a disposizione di tutti un tool che falsifichi le statistiche di blog non propri è cosa vergognosa.

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