Natale a New York: impressioni

Natale a New YorkSono da poco uscito dal cinema dove ho assistito alla proiezione di “Natale a New York” e quello che vi posso dire a caldo è che anche quest’anno il panettone natalizio di Neri Parenti non delude le aspettative del grande pubblico.

I presentimenti che ci sarebbe stato da ridere per all’incirca due ore erano chiari fin dall’inizio: lunghe, lunghissime code ai botteghini, tanto che per non perdermi neanche un istante della pellicola ho preferito rimandare allo spettacolo successivo la visione del film. E la pazienza è stata premiata.

Come al solito ci sono due storie parallele che si incrociano generando quella comicità sopraffina tipica dei film della scuderia FILMAURO che ogni anno migliora cercando di essere sempre più popolare ma allo stesso tempo sempre meno volgare. Le due classiche famiglie perbene si incontrano e si scontrano a New York dove il sempre aeternum Christian De Sica, nelle vesti di padre della brillante Elisabetta Canalis, si lascia tentare dalla prosperosa Sabrina Ferilli nelle vesti di una vecchia fiamma sposata con Massimo Ghini, marito alquanto infedele.

Come al solito c’è una storia di contorno a cui quest’anno viene lasciato parecchio spazio e Claudio Bisio e Fabio De Luigi, nelle vesti di luminari della chirurgia capitati a New York per motivi diversi, non deludono le aspettative del pubblico anche perchè supportati da un cast di giovani comici emergenti molto bravi (Francesco Mandelli e Paolo Ruffini). Si parte per un matrimonio e si finisce per scoprire gli altarini del fancazzismo universitario…

Non mi resta che dirvi di andarlo a vedere soprattutto se volete passare due ore all’insegna di una piacevole comicità, mai pesante e mai volgare e che vi strapperà sicuramente parecchie risate. Se invece state cercando un film dalla trama impegnata e dal significato recondito, mi sembra ovvio sottolineare che non è proprio quello che fa al caso vostro…

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