dBlog: il CMS coi fiocchi Made in Italy

Da un pò di tempo sto seriamente meditando di passare a dBlog come piattaforma per gestire il mio blog. Ci sono diverse cose che mi frenano e che non mi hanno ancora fatto fare il grande salto, ma ce ne sono altrettante che mi invogliano a farlo e forse queste ultime presto avranno il sopravvento sulle prime.

WordPress è sicuramente un ottimo CMS per la gestione di un blog soprattutto per la miriade di plugin che ha a disposizione e per la grande comunità che gli gravita attorno, è però il più adatto a gestire anche piccoli blog come il mio con un budget limitato per mantenersi? Sinceramente ho qualche dubbio.

Nonostante sia molto versatile e personalizzabile, abbondino forum, documentazioni e quant’altro WordPress a mio avviso ha un grosso problema che credo rimarrà tale nei secoli dei secoli: usa un database MySQL. Questo se per certi versi è un pregio perchè MySQL è un ottimo RDBMS ed oltretutto è open source dall’altro lato è secondo me uno dei principali talloni d’Achille della piattaforma: andate a vedere le varie offerte di hosting su i più disparati provider che vi caitano a tiro e capirete quello che intendo dire. Dello spazio web con server Linux e supporto per PHP ve lo tirano dietro da tutte le parti, se lo volete con qualche database MySQL dovete svenarvi per avere qualcosa di utilizzabile.

Perchè vorrei passare a dBlog? Perchè è fatto in ASP e si appoggia al motore di Access per la gestione del database e tutto questo si trasforma in un risparmio in termini di hosting non indifferente se volete uno spazio un attimino meno ridotto delle solite offerte entry-level con database MySQL. Si lo so alla parola ASP ed Access molti di voi storceranno il naso perchè tutto questo significa appoggiarsi ad un server Windows che molti considerano come il diavolo paragonato all’acqua santa di Linux. Ma qui stiamo parlando di un blog personale con un galleria fotografica annessa al suo interno, non di un portale con decine di migliaia di accessi al giorno: quello che mi serve spazio e banda a volontà e con il binomio ASP e Access è più facile trovarlo a prezzi molto bassi.

dBlog poi a dispetto del nome è un vero e proprio CMS che come WordPress permette di realizzare molto di più che un semplice blog il tutto in pochissimi passi. Al suo interno per esempio c’è già tutto il necessario per creare o integrare con il blog un vero e proprio photoblog, cosa che WordPress non ha e va realizzata tramite diversi plugin che per ben che si integrino sono sempre e comunque dei moduli esterni con i problemi annessi e connessi. Ma non temete, se c’è qualche funzione aggiuntiva che vi interessa e non è presente nell’installazione di base anche con dBlog sarà possibile aggiungerla utilizzando i diversi plugin a disposizione realizzati dalla comunità tutta italiana di utenti che gravitano attorno a questo vivacissimo CMS.

Poi c’è da dire che dietro dBlog c’è Marlenek che con grande passione porta avanti questo progetto che ormai ha raggiunto livelli di stabilità, usabilità e versatilità veramente apprezzabili che invogliano parecchio all’utilizzo di questa piattaforma per gestire il proprio blog soprattutto per noi italiani visto che la documentazione ed il supporto nella nostra beneamata lingua è veramente eccelso.

Cosa mi rimane da dire? Se riuscirò a risolvere i problemi che finora mi hanno impedito di passare a dBlog per la gestione di questo blog, che sono il mantenimento dei permalink esistenti intatto, il passaggio da WordPress a dBlog tramite uno strumento di importazione che mi permetta di non perdere post e commenti e l’integrazione con un CMS per immagini sullo stile di Gallery2 (fatto in ASP ed Access però), credo proprio che migrerò verso questa piattaforma.

Se invece avete deciso di aprirvi un blog tutto vostro cosa state aspettando? In tre click con dBlog avrete tutto pronto per incominciare a bloggare come dei veri e propri professionisti della blogosfera.

Per finire un grazie ancora a Marlenek per il simpatico pensierino e soprattutto per la dedica in tema!!!

dblog sticker

20 pensieri riguardo “dBlog: il CMS coi fiocchi Made in Italy

  1. Carissimi,
    praticamente da quando ho scoperto DBLOG sono diventato BLOGGER. Finalmente ho un Web Design Blog (provate a crecare in google).
    Ho iniziato a pubblicare in modo semplice e veloce tutto quello che pensavo.
    Attualmente grazie a Dblog ho una SEO importantissima, ho ridefinito gli stili.css e modificato il codice in modo molto semplice.
    Lo consiglierei a tutti coloro che vogliono aprire un blog veloce.
    Grande MARLENEK!

  2. mah secondo me qui la scelta è soggettiva e si arriva inevitabilmente allo scontro pro e contro mamma MS…

    – asp classic non è OO… vabbè tanto per fare un dBlog programmandolo ad oggetti potrebbe essere controproducente…

    – asp è anteguerra… mah… io valuto lo strumento in base alle potenzialità che mi offre suula base del risultato che volgio ottenere e non in abse all’età dell strumento stesso altrimenti smetteri di programmare in ansi C… 😀

    – le performance potrebbero essere migliori in dBlog solo perchè nel db a poche tabelle e per fare un pagina le query che fa sono veramente poche.. ovvio che non ho fatto una prova comparativa ma studiando i codici di entrambi sembrerebbe che dblog con la sua semplicità di implementazione riesca a sputnare un qualcosina in +

    – se avete dei blog che hanno 500 mb di db pensate che la maggior parte delle volte il post viene recuperato per id… l’indice in questione non pesa di certo 500mb 😀

  3. @Samuele: scusa ma non ti seguo. Anche wp lo puoi modificare come vuoi, basta conoscere php 😀 non credo che la conoscenza dell’inglese sia un vincolo nella scrittura di un qualsiasi tipo di estensione di questa piattaforma.

  4. Ok ero rimasto indietro, evidentemente.
    Davide ho perso un passaggio: se vuoi spazio illimitato a 25 euro, perché non tieni la gallery su Aruba ed il blog dove ti conviene dal punto di vista prezzo/prestazioni?

  5. Voglio correggerti Andrea: il mio blog è 18mega senza i post.
    😉

    Io con dBlog mi trovo bene, ho pensato e penso di convertirmi a WP sono per una questione di comodità dei plugin. Il vantaggio grosso di dBlog è che è Italiano, fatto da un amico e che posso modificarlo io come voglio. Sono l’unico con il mio blog, fatto così, con questo template.
    I blog fatti con WP mi sembrano tutti uguali…

  6. mi chiedo cosa spinga, al giorno d’oggi, uno sviluppatore ad usare Access quale piattaforma dbms per una qualsiasi webapp. Proprio non riesco a coglierne l’utilità.

    Detto questo, mi spiace contraddirti davide, ma asp è proprio un linguaggio ante-guerra – è inutile negarlo. Fatti un giro su google e ne avrai la controprova.

    Puoi sempre metterti a vendere link come fa pandemia, così che recuperi dei costi di questo divertimento

  7. Più che altro a me stuzzica l’idea di passare a dBlog perchè potrei sfruttare come Samuele l’offerta di Aruba e cavarmela con 25 euro all’anno.

    Adesso siccome non amo Flickr per le foto ma preferisco una galleria foto interna per avere spazio, banda e server per usare Gallery2 sono su Dreamhost che mi costa 90 euro all’anno (circa) e non è che mi sia trovato benissimo.

    Poi che Linux, Apache, PHP e MySQL siano meglio della concorrenza è indubbio. Forse devo solo trovare un servizio di hosting che si addica maggiormente a quello che voglio e al mio budget.

  8. La considerazione sui costi ha poco senso, secondo me.
    Ormai gli spazi in hosting sono sufficientemente capaci per contenere l’utente di un blog normale. Se devi cazzeggiare ok, ma se ti serve moltissimo spazio per un network di blog, il costo di MySQL è l’ultimo dei tuoi problemi.
    Tra l’altro il risparmio sul costo (?) del db è spesso riassorbito e superato dai costi di hosting, che in alcuni casi sono superiori per la piattaforma Windows, visti i maggiori costi di licenza e manutenzione che l’hosting deve sopportare.
    I presunti problemi di prestazioni non si manifestano certo con i nostri blog da qualche migliaio di pagine al giorno, ma interessano solo i siti ad alto traffico. E anche qui, i problemi sono diversi. Se ritieni che le query siano inefficienti usa LightPress, oppure se il db non ti va per un qualche bizzarro motivo, Flatpress o Pivot usano, appunto, un flat file. Per risolvere le tue ansie basta uno spazio FTP ed un account Blogger, che genera le pagine e le uppa.
    Personalmente consiglio dBlog a chi non dispone, per i motivi più diversi, di uno spazio LAMP. Ma rinunciare alla flessibilità di Apache mi pare una scelta non brillante.
    Se poi ti piace dBlog perché ti piace, allora è un’altro paio di maniche.
    A quanto ne so, l’instgallazione più grande di dBlog è quella di Samuele Silva, il cui db è 5 mega, esclusi i post, che stanno su files di testo. Mi piacerebbe vedere un confronto di prestazioni.

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