Reviewme: ora il prezzo lo stabilisci tu.

ReviewmelogoPer chi non conoscesse Reviewme, poco male, non si è perso nulla. Giusto per dovere di cronaca ci sono abbondanti recensioni su che genere di servizio sia, che cosa offre, a chi lo offre e come lo offre (vedi Giovy e Samuele) ma per fare un riassunto per chi non vuole perdere tempo e va di fretta si tratta di un portale che ha come obiettivo quello di fare da intermediaro tra i blogger e coloro che sono interessati a farsi recensire pagando da dei blogger in cambio del 50% dei introiti dell’operazione.

Appena si è affacciato sul mercato ha avuto un discreto successo in quanto si differenziava dal diretto concorrente in questo ambito, PayPerPost, per diversi motivi di svariata natura ed in particolare per il fatto che non c’era alcuna restrizione sulla lingua in cui era scritto il blog, le recensioni non dovevano essere per forza positive, andava esplicitamente indicato che la recensione era a pagamento e per un determinato lasso di tempo tutti i blogger che si iscrivevano e nell’arco di 48 ore pubblicavano una recensione del servizio ricevevano un congruo corrispettivo.

In Italia a mio modo di vedere non ha avuto un grande successo forse perchè allo stato attuale il nostro Paese non è ancora pronto per accogliere nel migliore dei modi iniziative del genere, forse perchè  l’italica blogosfera è  ancora un oggetto misterioso per molte e forse troppe aziende, forse perchè in Italia il blogger medio è riluttante ad iniziative del genere anche se mascherate dietro un’eticità che molti considerano dubbia. In ogni caso io non ho visto molto recensioni che avessero come punto di riferimento Reviewme a parte quelle sponsorizzate dal servizio stesso e spiegarsi il perchè di questo fenomeno non è facile.

Mancano gli advertiser? Può darsi. Anzi sicuramente. Ma a mio modo di vedere il problema non è solo questo. Un altro fatto da non sottovalutare è il prezzo delle recensioni che fino ad oggi era stabilito in modo automatico dal sistema sfruttando parametri estratti da Technorati e Alexa: nella maggior parte dei casi le cifre non riflettevano molto la tanto famigerata influenza del blog.

Da oggi sarà ciascun blogger a stabilire il prezzo delle proprie recensioni e chissà che non si trovi un compromesso migliore tra domanda ed offerta tale da far decollare l’interessare progetto che fino ad oggi a parte le scintille iniziali ha avuto una scarsa diffusione sia tra i blogger che tra gli advertiser. Tutte le novità neanche a dirlo sono elencate nel blog di Reviewme: chissà che non vi siano presto delle novità anche per gli advertiser.
Staremo a vedere, voi cosa ne pensate? Siete iscritti al servizio? Avete scritto delle recensioni? I pagamenti sono stati puntuali? Cosa ne pensate di questa novità?

Un pensiero riguardo “Reviewme: ora il prezzo lo stabilisci tu.

  1. Beh, potrei iscrivermi se ci fosse un vasto parco di “advertiser” interessati ai blog italiani.

    Il feedvertising ad esempio prende un sacco oltreoceano, ma non qui da noi. Io ho regalato 4 link nel mio feed per 2 mesi, almeno testo bene il servizio! 😛

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