WordPress, commenti paginati, contenuti duplicati e ottimizzazione SEO

wp-27-duplicate-content-pin-upL’ultima versione di WordPress, la 2.7, tra le tante novità ha introdotto una vera e propria rivoluzione nella gestione dei commenti. Infatti oltre alla possibilità di gestire le repliche ai vari commenti annidandoli gli uni dentro gli altri, ha introdotto la paginazione dei commenti che permette di limitare il numero di commenti mostrati per pagina e l’ordine con il quale mostrarli (in modo cronologico o cronologico inverso).

Funzionalità decisamente interessanti e utili soprattutto per quei siti/blog che hanno solitamente un elevato numero di commenti nei quali si sviluppano spesso delle discussioni interessati. Se si decide di sfruttarle ovviamente bisognerà modificare il proprio tema grafico ma non voglio tediarvi con lunghe e complicate guide perchè c’è già chi l’ha fatto prima di me in italiano. Ovviamente adesso che WordPress offre queste funzionalità direttamente nel core andare a sfruttare plugin aggiuntivi mi sembra alquanto insensato in quanto per bene che siano fatto sono pur sempre dei plugin che vanno ad appesantire ed in un certo qual senso a rallentare la vostra installazione di WordPress.

Fatte queste premesse volevo segnalarvi che se sfruttate o avete intenzione di sfruttare la paginazione dei commenti sul vostro blog, sarebbe opportuno prendere alcuni accorgimenti per evitare il problema dell’indicizzazione da parte dei motori di ricerca dei contenuti duplicati. Se siete degli esperti SEO saprete già di che problema si tratta e quali sono i problemi ad esso connessi, altrimenti per farla breve il problema consiste nel fatto che sul vostro sito saranno presenti delle pagine con contenuto pressochè identico ma URL diverso: in pratica è come se fosse stato duplicato su più pagine con indirizzo diverso lo stesso contenuto. Per tastare con mano la gravità del problema, se utilizzate la aginazione dei commenti e non siete ancora corsi ai ripari, basta avere un account Google Webmaster ed andare ad effettuare una scansione del sito in questione per vedere come verranno trovati dei contenuti duplicati.

google-webmaster-tools-content-analysis

Tutto questo è dannoso sotto diversi punti di vista tra i quali per esempio:

  • il fatto che i crawler dei motori di ricerca indicizzeranno lo stesso contenuto sul vostro sito su pagine differenti causando un consumo di banda e di lavoro del server che a volte protebbe non essere trascurabile;
  • un cattivo PR in quanto molti motori di ricerca (tra cui anche Google, ndr) penalizzano esplicitamente qui siti in cui viene ripetuto più volte su pagine differenti lo stesso identi contenuto;
  • un cattivo posizionamento nelle SERP dovuto al punto precente, ovvero al fatto che il vostro sito verrà additato come poco affidabile in quanto troppo ripetitivo.

In poche parole visto che a soluzione c’è e tutto sommato è semplice ed implementabile vi conviene metterla in atto. Si tratta infatti di aggiungere un meta tag di tipo robots noindex alle pagine dei commenti così il motore di ricerca saprà di non doverle indicizzare e vivrete tranquilli e sereni entrambi.

Per farlo basterà aggiungere il seguente codice al file functions.php del vostro tema (basterà fare un semplice copia-incolla):

/**
 * void wpi_comment_paging_noindex_meta()
 * Add meta noindex rules on Singular comment page section
 *
 * @author	Avice D <ck+filter@kaizeku.com>
 * @license	http://www.gnu.org/licenses/lgpl.html GNU Lesser General Public License
 * @link 	http://blog.kaizeku.com/wordpress/prevent-wordpress-27-duplicate-content/
 *
 * @todo	Check for duplicate meta-robots tag generated by
 *		meta-tag type plugins (SEO plugins)
 *
 * @uses	$wp_query	Wp_query object
 * @return 	string 		Output HTML meta noindex
 */
function wpi_comment_paging_noindex_meta()
{	global $wp_query;

	if (version_compare( (float) get_bloginfo('version'), 2.7, '>=') ){

		if ($wp_query->is_singular && get_option('page_comments')){ // comments paging enabled
			if (isset($wp_query->query['cpage'])
				&& absint($wp_query->query['cpage']) >= 1 ){

				echo '<meta name="robots" content="noindex" />'.PHP_EOL;
			}
		}
	}
}

add_action('wp_head','wpi_comment_paging_noindex_meta');

I più smanettoni/competenti potranno notare come si andrà ad aggiungere semplicemente un’azione aggiuntiva che andrà ad aggiungere il meta tag che risolve il nostro problema nelle pagine dei commenti all’hook wp_head. Se usate il popolarissimo plugin Paginated Comments il problema sussiste e sinceramente non so se è stato risolto o meno, come risolverlo ecc ecc e dato che sono un acceso sostenitore del partito “Se lo può fare WordPress il plugin cestinalo” (adesso quasi quasi creo un gruppo su Facebook tanto per…) vi consiglio di sfruttare quello che offre il convento che è ottimo e abbondante 😉

via Kaizeku Ban

12 pensieri riguardo “WordPress, commenti paginati, contenuti duplicati e ottimizzazione SEO

  1. Scusami ma i commenti paginati con wp 2.9.2 e prossimamente con la versione 3.0 è possibile ancora farli direttamente con wp?

  2. Davide,
    attenzione!!!

    Nello script che hai pubblicato, nella riga dove usi echo manca “”

    probabilmente essendo dentro i tag è stato “mangiato” in fase di pubblicazione…

    cià

    1. Grazie Mauri, come al solito TinyMCE fa dei casini assurdi con i tag code e pre ma è tanto comodo… prima o poi mi deciderò a scrivere direttamente il codice HTML senza intermediari.

      Promesso.

      Si i commenti sono mostrati in ordine cronologico inverso perchè secondo me quando li si “pagina” è più comodo vedere prima le ultime risposte e poi via via quelle più vecchie.

  3. non so… così non si indicizzano tutti i commenti successivi alla prima pagina. se hai 100 commenti ti perdi un bel pezzo di contenuti e keyword a tema. Allora tanto vale non paginare…

    1. Mah che io sappia i crawler “masticano e digeriscono” si e no un 30% del codice HTML di una pagina web… quindi nella stragrande maggioranza dei casi non arrivano neanche alla parte dei commenti.

      In ogni caso preferisco “sacrificare” l’indicizzazione di qualche commento piuttosto che venir penalizzato… poi uno è liberissimo di farsi penalizzare per non sacrificare l’indicizzazione di parti che nella stragrande maggioranza dei casi non vengono comunque indicizzate.

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