Io bloggo

La nebbia che si posa la mattina
le pietre di un sentiero
di collina
il falco che s’innalzerà
il primo raggio che verrà
la neve che si scioglierà
correndo al mare
l’impronta di una testa sul cuscino
i passi lenti e incerti
di un bambino
lo sguardo di serenità
la mano che si tenderà
la gioia di chi aspetterà
per questo e quello che verrà
Io bloggo
le mani sulla tastiera e bloggo
la voce in festa e bloggo
la banda in testa e bloggo
corro nel vento
Bloggo
la vita intera e bloggo
la primavera e bloggo
la mia preghiera e bloggo
per chi mi leggerà
voglio bloggare
sempre bloggareeeeeeeeee
L’odore del caffè nella cucina
il feedreader tutto pieno di mattina
e l’ascensore che non va
l’amore per la mia città
la gente che sorriderà
lungo la strada
i rami che s’intrecciano nel cielo
un vecchio che cammina tutto solo
l’estate che poi passerà
il grano che maturerà
la mano che lo coglierà
per questo e quello che sarà
io bloggo
le mani sulla tastiera e bloggo
la voce in festa e bloggo
la banda in testa e bloggo
corro nel vento e bloggo
la vita intera e bloggo
la primavera e bloggo
la mia preghiera e bloggo
per chi mi leggerà
voglio bloggare
sempre bloggare
bloggare…
io bloggo
le mani sulla tastiera e bloggo
la voce in festa e bloggo
la banda in testa e bloggo
la vita intera bloggo

4 pensieri riguardo “Io bloggo

  1. Beh Vasco è Vasco e come lui non c’è nessuno secondo me…
    Anche se ultimamente lo sto tradendo un pò troppo con l’ultimo album della Pausini… come si può facilmente capire dal mash-up della canzone

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