RSVP: Record S’il Vous Plait

RSVPL’altro giorno nella mia buca delle lettere ho avuto una piacevolissima sorpresa: la RSVP mi ha mandato a casa un simpatica cartolina per poter scaricare gratuitamente ed in anteprima 4 brani dei Trabant.

Vi starete sicuramente chiedendo, se non l’avete già capito, che cosa sia la RSVP – Record S’il Vous Plait e non tardo a placare la vostra sete di sapere dicendovi che si tratta di una indie label. Vi ho confuso ancora maggiormente le idee? Beh non vi preoccupate è normale, anche io ho avuto la stessa reazione all’inizio quando sono stato contattato per ricevere questo simpatico omaggio. D’altronde si tratta di una realtà che, a meno che non siate del settore, non è molto conosciuta e di cui i media tradizionali purtroppo non si occupano abbastanza.

Infatti con il termine indie label che abbrevia indipendent record label si definisco tutte quelle case discografiche che non avendo i mezzi finanziari e canali di distribuzione propri come le più blasonate e danarose Major, cercano di far emergere gli artisti che si affidano a loro in modo alternativo e indipendente dalle più comuni “leggi” del tradizionale mercato della musica.

La RSVP è una neonata etichetta indipendente fondata da Stefano Luperto, Davide MassussiDavide Croatto con sede ad Udine che ha avuto questa originalissima idea per farsi conoscere nella rete e per far pubblicità ad i propri artisti, tra i quali ci sono per l’appunto i Trabant, recenti vincitori dell’Arezzo Wave, con la loro musica Punk Rock che piace molto ai giovani per il suo inconfondibile mix di new wave e musica da party irresistibile. Come si può facilmente immaginare l’obiettivo della RSVP è quello di stimolare giovani artisti, magari poco conosciuti, a produrre della buona musica da far ad una platea che si spera si allarghi sempre di più ed entro l’anno ha in programma altre interessanti uscite tra cui quella degli indie rockers September10th, anche loro di Trieste come i Trabant.

Fino a qualche settimana fa non conoscevo affatto il mondo della musica indipendente e pensavo che i giovani emergenti per far ascoltare i propri brani,  prima di approdare eventualmente ad una grande Major (manna dal cielo permettendo), avessero come unica alternativa quella di utilizzare canali molto atipici come Myspace sperando di essere notati un giorno da qualche talent scout e per riscuotere un successo un pò più “popolare” rispetto a quello che può garantire un social network del settore. Adesso grazie a questa iniziativa della RSVP ho le idee un pò più chiare anche su questo settore che non è molto conosciuto perchè non ha gli stessi mezzi finanziari dei colossi della musica mondiale ma non per questo vale di meno o va sottovalutato in quanto produce della ottima musica che non ha la giusta cassa di risonanza che meriterebbe.

Anche voi eravate nelle mie stesse condizioni di “beata ignoranza”? Conoscevate già il mondo della musica indipendente con tutto ciò che gravita attorno? Ho omesso qualcosa che andava scritto o c’è qualche precisazione da fare?

5 pensieri riguardo “RSVP: Record S’il Vous Plait

  1. Uhm ne ero completamente ignorante.. L’unico gruppo indipendente che ascoltavo eran i “Neverland” che facevan del bellissimo SKA, ma mi sa che si son sciolti 🙁

Rispondi