Stefano sostiene che lunghezza e complessità dei post non vanno di pari passo con il numero dei commenti.
In sostanza post brevi e scemi dovrebbero riscuotere più successo e stimolare una discussione molto più prolissa di quelli lunghi ed impegnati.
Voi come la pensate?

…ed io che credevo di svolgere un sistema di due equazioni di primo grado…
