I dati necessari per compilare l’elenco clienti/fornitori

Se siete dei liberi professionisti o avete un’attività di vario genere per cui l’articolo 37, commi 8 e 9 del decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, convertivo, con modificazioni, dalla legge del 4 agosto 2006 ha reintrodotto la compilazione dell’elenco dei clienti e fornitori per l’anno 2007 da presentare all’Agenzia delle Entrate entro il 30 Aprile 2008, potete effettuare come di consueto l’operazione per conto vostro senza dovervi affidare a terzi sfruttando i software e le procedure messe a disposizione dall’Agenzia stessa sul proprio sito.

Per fare tutto ciò è indispensabile avere a disposizione il PIN per poter accedere a tutti i servizi offerti dal canale “Fisconline” tra cui c’è per l’appunto quello che interessa a noi, ovvero quello per la compilazione e l’invio dell’elenco clienti e fornitori. Come riportato sul sito dell’Agenzia delle Entrate ci sono 3 modi per ottenerlo:

  • direttamente “online”, compilando un modulo di richiesta che contiene alcuni dati identificativi. Il sistema, eseguiti alcuni controlli, fornirà subito le prime 4 cifre del codice PIN necessario per accedere ai servizi di Fisconline. Entro 15 giorni il richiedente riceverà, al domicilio conosciuto dall’Agenzia delle Entrate, una lettera contenente gli elementi necessari a completare il codice PIN (ultime 6 cifre) e la password per il primo accesso;
  • presso un qualsiasi ufficio delle Entrate. E’ sufficiente essere muniti di documento di riconoscimento,. Il funzionario dell’ufficio, verificata l’identità del richiedente, fornirà le prime 4 cifre del codice PIN e la password per il primo accesso. Gli elementi necessari a completare la costruzione del codice PIN (ultime 6 cifre) saranno ottenuti “online” con l’apposita funzione;
  • per telefono – 848.800.333 (servizio che fornisce informazioni automatiche).

Fatto ciò dovrete scaricare ed installare il programma per compilare la comunicazione contenete l’ormai famigerato elenco clienti/fornitori seguendo le istruzioni dettagliate presenti nell’apposita pagina (N.B. Il programma necessita della presenza sul vostro computer di una Java Virtual Machine – JVM).

Ora viene la parte più complicata e noiosa in quanto una volta avviato il programma dovrete inserire i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione (voi) e dei vostri clienti e fornitori. Sul sito dell’Agenzia potete andare a leggervi i documenti in PDF dove vengono descritte le specifiche definitive dei due elenchi (Allegati A e B) ed il tracciato in Excel dove viene schematizzato il tutto.

Credo che per sapere quali dati sono necessari non ci sia niente di più efficace che dare un’occhiata alle screenshots del programma stesso che vi riporto qua sotto (ovviamente ho utilizzato dei dati fittizi).



(cliccate sulle immagini per ingrandirle)

Una volta compilata la comunicazione ricordatevi di salvarla (File->Salva Comunicazione): nella cartella UnicoOnline/ECF00/dic troverete un documento ed una cartella che hanno come nome il codice fiscale del soggetto a cui si riferisce la comunicazione (voi) che andranno poi inviati utilizzando il programma File Internet (scaricabile all’indirizzo http://telematici.agenziaentrate.gov.it/ dopo esservi autenticati) seguendo la procedura per l’invio di tutte le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate e avendo cura di controllare l’esattezza dei dati inseriti nella comunicazione con l’ausilio dell’apposito programma per il controllo.Se c’è qualcuno con più esperienza pratica del sottoscritto che vuole aggiungere o correggere qualcosa è ben accetto anche perchè potrei aver scritto qualche imprecisione non avendo ancora effettuato praticamente il tutto.

18 pensieri riguardo “I dati necessari per compilare l’elenco clienti/fornitori

  1. @pseudotecnico

    Visto che sei così preparato ne approfitto per una domandina veloce veloce… se uno ha smarrito il PIN a ha solo il nome utente e la password di accesso a Fisconline c’è una procedura per riavere il PIN senza troppe file agli sportelli?

    Gracias

  2. Se non ricordo male qualcuno ha già fatto funzionare i software dell’agenzia delle entrate sotto Linux (installandoli sotto Windows e copiandosi la cartella con i file jar).

    Che io sappia la scadenza per l’invio telematico degli elenchi cli/for viene 60gg dopo la scadenza per la comunicazione dati iva: solitamente C.D.I. al 28 febbraio (quindi elenchi al 28 aprile), quest’anno 29 febbraio (quindi 29 aprile, non 30 aprile, ma è da verificare).

    In sostanza:
    * installi software di compilazione (o ne usi uno esterno che, ad esempio, recupera i dati automaticamente dalla contabilità)
    * installi File Internet e poi il Modulo di controllo (è praticamente un add-on per file internet)

    In File Internet recuperi il file creato al primo punto, lo controlli scegliendo il tipo di documento (ecco a cosa serve il modulo di controllo), lo autentichi con il tuo codice fiscale e il tuo PIN, ti colleghi al sito web e lo invii.
    Nel giro di un paio di giorni devi scaricare la ricevuta (cifrata, da aprire con il PIN) per controllare che il documento sia stato accolto correttamente.

    Note a margine:
    * verificare la versione di Moduli di controllo e file Internet prima di spedire, vengono aggiornati con una certa frequenza
    * non è detto che l’obbligo rimanga alla fine di aprile (l’anno scorso hanno fatto una marea di proroghe ed eccezioni)

  3. @mauro

    Non saprei in quanto fortunatamente non mi tocca compilare l’elenco fornitori. Comunque se scarichi il Tracciato in excel che trovi linkato nell’articolo ci sono tutte le specifiche e le informazioni su ogni campo del programma.

  4. ciao. Ho visto gli screenshots, in tutti tu non indichi nulla nel riquadro “Imposta afferente”. Come mai? Cosa sta a significare questo campo?
    grazie

  5. @Davide:
    Già, il fatto che siano scritti in Java porta la cosa all’assurdo. I programmi funzionano (probabilmente) già sotto Linux, il problema è che vengono distribuiti come un eseguibile che non ha altro scopo che installarli. Se mi gira, faccio qualche prova per capire se si riesca in qualche modo ad estrarlo (senza usare Windows) e lanciarlo sotto Linux.

    @kOoLiNuS:
    Buona idea, manderò una mail ad Assoli, probabilmente sanno già queste cose ma non si sa mai… 🙂

  6. Eh si tutti i software dell’Agenzia delle entrate sono compatibili solo con Windows o Mac OS X praticamente. Il fatto è che sono in Java e non capisco perchè non si sforzano a rilasciarli anche per Linux visto che sarebbe una cosa tutt’altro che proibitiva, ma si sa: siamo in Italia…

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