SEO: 10 Consigli Che Ogni WebMaster Dovrebbe Seguire

Fare un sito ormai è un gioco da ragazzi (o quasi). Farlo con criterio è già qualcosa di più difficile. Fare un sito con criterio e riuscire a farsi trovare è decisamente difficile e non alla portata di tutti. Ci vuole pazienza e tempo: per documentarsi, per informarsi, per provare, per sbagliare e per riuscirci. La Search Engine Optimization (SEO) è una materia in continua evoluzione e  DevMoose, un ottimo blog in lingua Inglese che dispensa consigli per webmaster e webdeveloper in erba che vi consiglio vivamente di seguire, elargisce 10 tecniche SEO base che ogni webmaster dovrebbe conoscere (ed applicare) per far trovare i propri siti ai navigatori alla disperata ricerca di informazioni utili.Seo Guy

Visto che le trovo molto interessanti sia per webmaster alle prime armi che per sviluppatori incalliti, ve le riporto di seguito per discuterne assieme.

1. Mettete le parole chiave nel Tag Title

Il tag HTML Title è una delle cose più importanti per un buon posizionamento per determinate parole chiave. Ecco perchè è fondamentale scegliere un titolo per le proprie pagine che contenga il giusto numero di parole chiave e che allo stesso tempo sia in grado di attirare l’attenzione e la curiosità dei lettori quando andranno a selezionare i risultati di una deternanata ricerca su Google.

Fate anche molta attenzione a scegliere un titolo che sia unico: una veloce ricerca su Google per verificare che nessun altro abbia pubblicato qualcosa con lo stesso titolo, vi permetterà di evitare spiacevoli equivoci.

Tenete ben presente che Google pubblica i primi 70 caratteri del titolo (approssimativamente 8 parole) e che prende in considerazione fino a 12 parole, ingorando tutto il resto. Yahoo e MSN/Bing invece non indicizzano per niente i contenuti con un titolo troppo lungo: un particolare non da sottovalutare (Fonte: Google – How Many Words In A Page Title Tag?).

N.B. Se utilizzate WordPress, allora dovreste usare All in One SEO Pack, che vi permette di mettere agevolmente il titolo dei vostri articoli nel tag <title> delle vostre pagine, indipendentemente dal tema che utilizzate

2. Ottimizzate il file Robots.txt

Avere un file robots.txt posizionato alla radice del vostro dominio, vi permetterà di controllare agevolmente le pagine che gli spider dei motori di ricerca andranno a visitare e quelle che invece ingnoreranno perchè magari non sono di pubblico dominio ed utilità. Se avete WordPress il consiglio è di escludere dalle indicizzazioni almeno la cartella wp-admin e la cartella dei plugin (anche la cartella wp-includes si può escludere in quasi tutti i casi).

Così facendo oltre ad agevolare il lavoro del motore di ricerca che visiterà solo le pagine che volete che vengano indicizzate, risparmierete molto lavoro al vostro server che potrà dare il meglio di se nel generare le pagine che i vostri visitatori vogliono leggere.

Ecco alcune risorse molto utili a proposito di file robots.txt:

3. Utilizzate correttamente l’attributo ALT

L’attributo ALT del tag IMG va utilizzato per descrivere il contenuto di un immagine, per fare in modo che qualora questa non possa essere scaricata dal browser di chi vi sta visitando (o qualora il visitatore sia un non vedente) si possa comunque avere un’idea approssimativa del contenuto mancante. Non riempitela con parole chiave di spam: è vero che gli spider dei motori di ricerca non possono leggere le immagini, ma sono in grado di capire se qualcuno li sta cercando di fregare o meno e potrebbero penalizzarvi.

Ecco qualche risorsa interessante a proposito dell’attributo ALT:

4. Testo del Link

Quando inserite un link, sia che sia in entrata (ovvero verso una pagina del vostro sito), che in uscita (verso un altro sito) fate bene attenzione al testo del link all’interno del tag <a>. E’ molto importante che sia pertinente con il contenuto a cui fate riferimento in modo da far capire al crawler del motore di ricerca qualcosa su dove state cercando di mandarlo.

Insomma per farla breve evitate dei link che hanno come testo “Clicca qui” o “Questa pagina qui” o simili. Altra cosa importante da tenere in considerazione è mantenere i caratteri del testo dei vostri link sotto i 55.

5. Qualità dei link in entrata ed in uscita

Mentre quasi tutti gli addetti ai lavori dopo pochissimo tempo imparano l’importanza di avere un buon numero di link in entrata, in pochi considerano il fatto che se i link arrivano da siti di poco conto e magari sono un semplice riferimento alla vostra home page dal blogroll di un amico d’infazia, questo è spesso praticamente irrilevante. Molto più importanti sono le citazioni che blog o siti di una certa rilevanza (e magari con un pagerank elevato) hanno effettuato magari verso un vostro articolo particolamente interessante e/o utile.

Fate molta attenzione anche a chi linkate, in quanto Google ha messo ben in chiaro che chi fà riferimento a siti che effettuano spam o con contenuti pericolosi (malware & co.) saranno fortemente penalizzati. Altra cosa da tenere sempre ben presente è che Google e gli altri motori di ricerca difficilmente visiteranno tutti i link che avete in una singola pagina se questi sono in numero esorbitante.

Qualche articolo a proposito deel testo dei link:

6. Utilizzate correttamente gli Header Tags

I tag <h1>, <h2>ecc… vanno fortemente usati ma nel modo corretto, ovvero per trasmettere il giusto significato semantico al testo in essi contenuto. Quindi evitate di usare il tag <h2> per racchiudere un paragrafo oppure <div> class=”title” </div> per il testo del titolo!!!

Ecco alcuni punti da tenere ben presenti:

  • usate solo una volta il tag <h1> all’interno di una pagina
  • potete usare quante volte volete all’interno di una pagina i tag <h2> – <h6>
  • i crawler dei motori di ricerca leggono solo i tag html base

Qualche riferimento a proposito degli header tag:

7. L’importanza del primo paragrafo

Il primo paragrafo di una pagina è quello che i crawler dei motori di ricerca leggono ed esaminano con più attenzione. Quindi fate in modo che contenga le premesse del vostro articolo o un riassunto del contenuto della pagina, con la giusta dose di parole chiave al suo interno. Poteneci sempre molta attenzione nello scriverlo.

Se usate poi All in One SEO Pack, il plugin prenderà proprio il contenuto del primo paragrafo per metterlo nel tag Meta Description della vostra pagina, che è quello che i motori di ricerca visualizzano sotto il titolo della pagina quando mostrano i risultati di una determinata ricerca.

8. Assicuratevi che il sito sia accessibile

Un sito accessibile dovrebbe garantire che le sue pagine siano visibili per la maggior parte del tempo e che siano visualizzabili correttamente sulla stragrande maggioranza dei browser. Per raggiungere questi obiettivi bisogna quindi fare molta attenzione a schegliere il server o il servizio di hosting giusto per le proprie esigenze e a generare delle pagine che rispettino gli standard del W3C. Se infatti un utente selezionerà il vostro sito tra i risultati di una ricerca su Google e questo non risponderà con una discreta velocità o sarà inaccessibile o per un problema del server di errata generazione del codice HTML, nella maggior parte dei casi questo non avrà l’accortezza di contattarvi e segnalarvi il malfunzionamento ma andrà a visitare il risultato successivo più interessante.

Due strumenti molto interessanti sono:

per sapere se il vostro sito è online e se contiene dei link a pagine danneggiate.

9. Usate URL SEO-Friendly

L’URL di una pagina dovrebbe descrivere con poche parole il contenuto della stessa di modo che sia gli utenti che i motori di ricerca possano avere una vaga idea del suo contenuto prim’ancora di visitarla. Quindi, se potete, state alla larga da  URL del tipo example.com/?p=981489894 sono molto meno efficaci di indirizzi del tipo example.com/titolo-del-contenuto.html ed i motori di ricerca vi daranno il giusto compenso se li utilizzerete.

A proposito degli URL SEO-Friendly vi segnalo:

10. Usabilità del sito

Se il vostro sito è pieno di pubblicità che impedisca la visualizzazione di alcune aree cruciali dello stesso, non presenta un menu di navigazione per accedere alle pagine principali da cui poi accedere a contenuti più specifici, se non si capisce qual è il titolo della pagina e qual è il contenuto, i vostri visitatori scapperanno ben presto da questo bazar.

Per avere un’idea degli errori più comuni leggete questa pagina su SeoMOZ.org o guardate l’immagine esplicativa qua sotto:

Credo che questi esempi vi chiariscano le idee su quanto sia importante avere un sito con un design usabile. Ci vuole poco, a volte basta non voler strafare e mantenere i contenuti indispensabile tagliando il superfluo: però è un aspetto assolutamente non da sottovalutare.

Ultime segnalazioni SEO:

Ora la parola tocca a voi… cosa aggiungereste a tutto questo come consiglio per chi è alle prime armi o a titolo di aggiornamento per i più esperti? Io non sono un esperto in materia, mi aggiorno periodicamente per non rimanere troppo disallineato con lo stato dell’arte e benchè i capisaldi siano sempre gli stessi, noto ogni tanto qualche novità interesante.

7 pensieri riguardo “SEO: 10 Consigli Che Ogni WebMaster Dovrebbe Seguire

  1. Ciao Davide,
    Visto l’articolo e i riferimenti alla Beginner’s guide di SEOmoz, potrebbe interessarti sapere che da qualche settimane è disponibile la traduzione integrale in italiano della Guida per principianti al SEO, autorizzata da SEOmoz stessa.
    La puoi trovare in versione html al seguente indirizzo:
    http://www.neoseo.it/guida-seomoz/index.php
    O in versione pdf qui:
    http://www.neoseo.it/guida-seomoz/Guida_SEO_SEOmoz_NeoSEO.pdf

    Per qualsiasi cosa non esitare a contattarmi,
    Ciao,

    Matteo

  2. Ciao Davide,
    Visto l’articolo e i riferimenti alla Beginner’s guide di SEOmoz, potrebbe interessarti sapere che da qualche settimane è disponibile la traduzione integrale in italiano della Guida per principianti al SEO, autorizzata da SEOmoz stessa.
    La puoi trovare in versione html al seguente indirizzo:
    http://www.neoseo.it/guida-seomoz/index.php
    O in versione pdf qui:
    http://www.neoseo.it/guida-seomoz/Guida_SEO_SEOmoz_NeoSEO.pdf

    Per qualsiasi cosa non esitare a contattarmi,
    Ciao,

    Matteo

  3. Davide, un ottimo articoloanche se penso che il fattore più importante per chi fa SEO resti la link popularity, quindi i link in entrata verso il tuo sito, un ottimo piano di pubbliche relazioni per guadagnare link da siti e webzine con un elevato trust rank sia decisiva, quindi meno tecnicismo e più valore alla relazione

    Un saluto

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