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Installare Mac OS X Leopard su PC con VMware

Dopo diverso tempo mi accingo a riscrivere da queste parti di quello che mi ero ripromesso di non scrivere più. Sono infatti un fiero utente Mac da ormai più di 10 anni anche se per svariate ragioni utilizzo senza nessunissima remora Windows e Linux quando necessario e sono convinto e sono convinto che ogni sistema operativo ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi.

Ho deciso pertanto di dare quache consiglio su come Installare Mac OS X Leopard su PC semplicemente per permettere a chi ne fosse particolarmente curioso di provare questo sistema operativo e valutarne la bontà anche in situazioni atipiche e critiche come può essere quella di venir installato su un computer abbastanza diverso da quelli per cui è stato creato ed ottimizzato.

In molti si ostinano a voler utilizzare Mac OS X nella versione 10.5 meglio nota come Leopard, come primo sistema operativo sul loro PC a volte anche per scopi professionali/commerciali e la cosa, oltre ad essere molto proibitiva se non avete conoscenze in materia sistemistima molto avanzate, è un suicidio.

Bene, detto questo credo che se volete testare Mac OS X Leopard sul vostro PC e non siete particolarmente esperti o semplicemente non volete mettere a repentaglio l’integrità del vostro PC, la soluzione migliore sia utilizzare una Virtual Machine che vi permetterà di non fare danni e nello stesso tempo di valutare se l’acquisto di un Mac per le vostre necessità è proprio quello che fa al caso vostro oppure no.

how_to___leopard_on_vmware_by_bush1do

Passiamo quindi a qualche consiglio su come effettuare tutto ciò.

Cosa serve

Come è facile intuire vi serviranno sostanzialmente due cose per portare a termine il tutto:

  1. Una copia di VMware Workstation
  2. Mac OS X Leopard nelle versione iATKOS, Kalyway o iDENEB che potete trovare su diversi network Torrent

Da notare bene che sono due software commerciali quindi per utilizzarli ed essere in regola con la legge e la vostra coscenza ci vorrebbe quanto minimo una licenza d’uso acquistata regolarmente. Come si dice? Uomo avvisato mezzo salvato.

Il mio consiglio è di masterizzare l’immagine di Mac OS X scaricata su DVD in modo da poterla utilizzare successivamente per l’installazione senza troppi problemi, anche se credo che sia possibile sfruttare direttamente l’ISO su VMware per questo utilizzo ma non ho troppe esperienze in materia (su VMware Fusion su Mac si può fare…)

Create e configurate la Virtual Machine

Create una nuova Virtual Machine in VMware e non fate i tirchi: dovrebbe avere almeno 3GB di spazio su Hard Disk e almeno 512 MB di RAM, se potete assegnarglene di più è tutto di guadagnato per quanto rigurda le prestazioni (mi sento di consigliarvi almeno 10 GB di spazio su Hard Disk e 1 GB di RAM).

Ovviamente nelle proprietà della Virtual Machine attivate il supporto per l’unità ottica o lettore CD/DVD che dir si voglia.

Andate ora nella cartella sul vostro computer dove avete salvato la Virtual Machine e andate ad aprire il file di configurazione con estensione .vmx con il vostro editor preferito, cancellate tutto il testo ivi presente e copiate/incollate il seguente:

bios.bootDelay = "5000"
checkpoint.vmState = ""
checkpoint.vmState.readOnly = "FALSE"
config.version = "8"
deploymentPlatform = "windows"
displayName = "Leopard"
ehci.pciSlotNumber = "33"
ehci.present = "TRUE"
ethernet0.addressType = "generated"
ethernet0.connectionType = "nat"
ethernet0.generatedAddress = "00:0c:29:7b:c7:78"
ethernet0.generatedAddressOffset = "0"
ethernet0.pciSlotNumber = "32"
ethernet0.present = "TRUE"
ethernet0.virtualDev = "e1000"
ethernet0.wakeOnPcktRcv = "FALSE"
extendedConfigFile = "leopard.vmxf"
floppy0.autodetect = "TRUE"
floppy0.fileName = "A:"
floppy0.present = "FALSE"
guestOS = "freebsd-64"
ide0:0.fileName = "leopard.vmdk"
ide0:0.present = "TRUE"
ide0:0.redo = ""
ide1:0.autodetect = "FALSE"
ide1:0.deviceType = "cdrom-raw"
ide1:0.exclusive = "FALSE"
ide1:0.fileName = "Z:"
ide1:0.present = "TRUE"
memsize = "768"
mks.keyboardFilter = "allow"
monitor = "debug"
nvram = "leopard.nvram"
pciBridge0.pciSlotNumber = "17"
pciBridge0.present = "TRUE"
scsi0.pciSlotNumber = "-1"
scsi0.present = "FALSE"
scsi0.virtualDev = "lsilogic"
sound.autodetect = "TRUE"
sound.fileName = "-1"
sound.present = "FALSE"
svga.autodetect = "TRUE"
tools.remindInstall = "TRUE"
tools.upgrade.policy = "useGlobal"
usb.present = "FALSE"
uuid.action = "KEEP"
uuid.bios = "56 4d 50 97 29 7a 74 3f-a8 4a 39 81 24 7b c7 78"
uuid.location = "56 4d 50 97 29 7a 74 3f-a8 4a 39 81 24 7b c7 78"
virtualHW.productCompatibility = "hosted"
virtualHW.version = "6"


Proprietà del BIOS

Nelle proprietà del BIOS dovrete impostare i seguenti valori:

  • Per i 2 Hard Disk IDE dovrete abilitare l’opzione 32 bit I/O
  • Il floppy disk dovrà essere disattivato
  • Disabilitate tutte le porte seriali e parallele
  • L’opzione Large Disk impostata su Other
  • Impostate come ordine del boot prima il CD e poi il disco rigido

Installare Mac OS X

Adesso potete avviare l’installazione dal DVD e se vi dovesse comparire il Timer in fase di avvio premete F8 e digitate -v cpus=1 quindi invio. Dovrebbe a questo punto avviarsi la schermata di installazione di Mac OS X.

Andate quindi nel menu in alto a destra Disk Utility e create una singola partizione facendo attenzione che sia sul MBR. Fate attenzione inoltre a non inserire spazi nel nome che date alla partizione.

Tornate all’installer e slezionatela vostra partizione appena creata quindi Custumize. Se state utilizzando iATKOS selezionate l’opzione Darwin Booloader, mente se utilizzate Zephyroth selezionate Chipset driver e TOH SS£ quindi selezionate Bootloader e scegliete MBR o GUID a seconda di quello che avete a disposizione (MBR se potete scegliere è preferibile).

Ora non vi resta che sedervi e aspettare che termini l’installazione.

Avviate Mac OS X Leopard

Se tutto è andato a buon fine Mac OS X Lepard si avvierà dal disco rigido della vostra Virtual Machine e vedrete quindi prima la schermata grigia con la mela bianca quindi la schermata di avvio ed in seguito potrete incominciare a configurare e testare Leoapard.

Qualcosa potrebbe essere andato storto. Ecco alcuni problemi abbastanza comuni:

  • il riavvio della Virtual Machine porta in continuazione a dei problemi di segment fault. Spegnete tutto e avviate da zero la vostra Virtual Machine;
  • alcune volte potrebbe non riavviarsi dando problemi di CPU fault. Spegnete la Virtual Machine e chiudete VMware. Quindi riaprite entrambi e avviate nuovamente;
  • la scheda di rete potrebbe non avere un indirizzo MAC: problema non ancora risolto, se avete dei consigli sono ben accetti.

via Deviatart

Conclusioni

Questo è quanto per riuscire ad installare e testare Mac OS X Leopard sul vostro PC per prendere confidenza con questo desideratissimo sistema operativo. Ma ricordate bene: il miglior modo per utilizzare Mac OS X senza avere problemi è farlo girare su un Mac.

Quindi se a parte la curiosità ed il passatempo, avete delle serie e motivate necessità che vi portano all’utilizzo forzato di Mac OS X fatelo solo ed esclusivamente su un Mac!!!

100 risposte su “Installare Mac OS X Leopard su PC con VMware”

per prima cosa complimenti per la guida

il problema si pone subito all’inizio il sistema mi fa un timer di 5 secondi provo a premere f8, ma mi ingora, poi mi dice operating system not found

invece caricando anche il sistema con il daemon tool, e clicco su setup si apre la schermatina di installazione, dove posso aver sbagliato?

mille grazie

ciao a tutti…io ho seguito la guida ma quando vado a cliccare sul pulsante finish per creare la nuova virtula machine mi compare questo errrore “Unable to create a new virtual machine: No permission to perform this operation.” cosa devo fare??help pleaseeeeeeeee…
grazie anticipatamente per le risposte.
ciao,
Luca

ho una domanda.. io ho un portatile, toshiba.. ho una scheda audio con connessione FireWire, ma sul pc non ho la porta firewire, e quindi ho un adattatore PCMCI (la scheda)… installando Mac OS X Leopard.. poi lo leggera la leggerà lo stesso la scheda PCMCI e quindi la scheda audio?? questo dubbio mi sta tormentando.. 🙂
poi, un altra cosa, questa guida, spiega come installare mac osx con una virtual machine, pero si puo installare anche senza la virtual, cioe configurando il bios, e isntallando la iso, giusto? ma in quale modo, si puo avere leopard, e anche windows, tipo in boot camp?? si puo far questa cosa? o si deve per forza installare solo leopard???
se mi aiutate, mi salvate davvero!! ;))) grazie in anticipo ::
ciao

Ciao Davide,

grazie per la guida.
Io ho già un’immagine VMWARE con sopra snow leopard 10.6.2.
Funziona molto bene sul mio HP con WinXP, ho solo due cose che non riesco a fare:
1_quando l’host è collegato a internet passando per un proxy, da leopard non riesco a navigare. Nessun problema invece quando l’host è connesso direttamente a internet

2_non riesco a cambiare il layout della tastiera. Leo è impostato su tastiera QZERTY, mentre sul pc ho la classica QWERTY. Come si fa a cambiare?

grazie 1000
ciao
Eros

ciao, io ho eseguito tutta la procedura e dopo ore di attesa finalmente vedo apparire la tanto desiderata “mela”… solo che non riesco a superare il passaggio dove mi chiede se voglio rasferire file da altri pc o meno, io le ho provate tutte ma alla fine torna sempre lì, alla pagina di impostazione della città e poi della tastiera, etc..etc..
se hai delle dritte….grazie..

Ciao, anche a me da lo stesso identico problema. Tu sei poi riuscito a risolverlo? Qualche indicazione?
Grazie 1000, Stefano

Ciao, ho seguito la tua guida e snow gira bene aggiornandosi sul sito apple. Ti chiedo una sola cosa: come fare per rendere il sistema avviabile solo da disco virtuale senza passare per daewin? Grazie per l’eventuale risposta.

nella rete esistono migliaia di guide simili,poche in ita,molte in eng..
ma fra tutte ho sempre trovato un punto mancante :

ovvero quali sono i kext da installare per far andare le varie distro mac (dalla ideneb alla kaily alla iatkos fino alla Ipc..)
io ho provato senza fare il copia incolla del file di testo ma semplicemente creare una virtual machine su Other – free bsd e poi avviare il tutto con -v -cpus=1 (che la -v serve ad avviare il sistema operativo o di installazione con la parte “verbose” o meglio avendo la possibilità di vedere cosa sta facendo il sistema all’avvio mentre cpus=1 per costringere il sistema ad avviarsi con un solo core della cpu (perchè gli hackintosh o simili a volte fanno a cazzotti con il bios nn riuscendo a riconoscere correttamente le cpu dual core o quad core)..

ora proverò addirittura ad avviare una snow leopard seguendo la medesima procedura..

ma onestamente manca la parte appunto per i kext per permettere anche ai niubbi di poter provare l’ebrezza del mac su un sistema win emulato in vmware

in più per quelli che dopo aver creato la virtual machine e copiato le righe nel file vmx fate attenzione a come si kiamano i file con estensione vmkd e vmkf : nel testo da incollare hanno come nome leopard.vmdk e leopard.vmkf..
se nella cartella della vostra macchina virtuale sono diversi (perchè l’avete chiamata in un altro modo) sarà normale che nn si avvii dando un errore…

PS la mia nn è una critica anzi,è bello poter leggere una guida in italiano dopo tante lette in inglese..

I kext non sono niente altro che i driver che servono al kernel per lavorare con determinate periferiche (sono caricate come Kernel Extensions da cui il nome kext).

Qui trovi un ottima guida (in inglese, se serve o può essere utile la “italianizzo”)

Ovviamente non ne ho parlato nella guida perchè in generale le “distribuzioni” già patchate di Mac OS X contengono i kext per le configurazioni hardware più diffuse e recenti al momento.

Ovviamente essendoci in circolazione migliaia, se non milioni, di dispositivi hardware che potrebbero far parte di un qualsiasi PC sul quale si vuole installare Mac OS X parlare di dove reperire i kext è come aprire il vaso di Pandora: ogni scheda, ogni controller, ogni componente ha i suoi driver e non per tutti è possibile trovare o crearsi il kext in quanto non di tutti (ma solo di una piccolissima parte) è disponibile il codice sorgente dei driver da cui è possibile eventualmente crearsi il kext se qualche anima pia non l’ha già fatto.

Però parliamo di programmazione di basso livello e parlarne significherebbe far venire del mal di testa a molte persone (anche del settore).

salve a tutti.
dunque, durante l’installazione sclgo i vari driver dell’hardware da installare (1 driver per ogni componente), ma se poi quel driver non risulta essere adatto, tipo a me che non mi va internet e non mi da modo di configurare una vlan dal menu network nel mac, allora devo reinstallare tutto o c’è modo di fare un’integrazione dei driver?
Grazie

Ciao,ringrazio per le informazioni contenute nell’articolo. Mi scuso ma non ci piglio moltissimo. Sono fermo a questo punto. La sintassi è giusta. Quale può essere la causa di questo messaggio? Grazie. Antonio File “C:\Users\admin\Documents\Virtual Machines\mac_os\mac_os.vmx” line 48: Syntax error.

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